“Gli sconti sulle multe dovevano servire ad incentivare a pagare chi non lo faceva abitualmente e a premiare il cittadino virtuoso che aveva commesso un’infrazione, ma purtroppo il risultato non è stato raggiunto a pieno”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it), commentando questo primo anno dalla legge 98 del 9 agosto 2013, che prevede uno sconto del 30 per cento per chi paga le multe dopo cinque giorni dall’accertamento o dalla notifica.
“Accogliamo sempre di buon grado quando una legge riesce in qualche modo ad alleggerire la pressione sul portafoglio delle famiglie -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- ma purtroppo per le multe è andata diversamente: chi non pagava prima ha continuato a non farlo e il risultato è che per far fronte ai minori introiti, i Comuni hanno deciso di aumentare il numero delle multe, innescando un circolo vizioso a carico dei cittadini”.
“Un altro dato che riscontriamo -aggiunge l’avvocato Dona- riguarda la diminuzione dei ricorsi nell’ultimo anno; la legge sullo sconto, infatti, prevede che accettando di pagare in misura ridotta non si può più contestare la multa: a parte quelli che (per fortuna) avranno perso l’abitudine furbetta di impugnare la sanzione pur sapendo di aver torto, confidando in qualche ritardo burocratico, tuttavia è plausibile che molti consumatori rinuncino a far valere i propri diritti preferendo pagare subito. Insomma, ad un anno dalla legge, non ci sentiamo ancora di condividerla: confidiamo che nei mesi a venire si lavori per multe più giuste che siano pagate da tutti, perché solo così lo ‘sconto’ resta un vantaggio e non l’ennesimo inganno per i cittadini onesti”.
Per avere maggior informazioni leggi l’articolo “Multe scontate” a “ABC multe”.
Ricordiamo ai consumatori che avessero problemi di multe che possono scrivere ai nostri esperti all’indirizzo e-mail sos@consumatori.it, mettendo come oggetto MULTE.