– Nei primi sei mesi del 2014, grazie alla progressiva riduzione degli spread
offerti dalle banche, torna alla ribalta la “rottamazione dei mutui”. In particolare, il numero di mutui
erogati con finalità surroga passa dal 10% del totale del primo semestre 2013 al 20% nel semestre
appena concluso. Ciò produce un impatto anche sull’importo medio del mutuo erogato, che raggiunge
il minimo dei 113.700 euro.  
In un clima di lento recupero della domanda (+10,3% nel primo semestre 2014 il numero di richieste di
mutui ipotecari presentate agli istituti di credito) le surroghe stanno quindi fornendo un importante
contributo alla ripresa. Putroppo le nuove erogazioni di mutui con finalità surroga non generano indotti
significativi sull’economia reale in quanto permettono un limitato inserimento di nuova liquidità nel
sistema economico (spiegato solo dalla maggiore capacità di spesa del mutuatario a valle della surroga
del proprio mutuo).
D’altro canto, il positivo andamento delle richieste di mutui viaggia in parallelo anche con la prima
ripresa del mercato immobiliare, che mostra in termini di numero compravendite un +4,1% nel primo
trimestre 2014 rispetto al primo trimestre 2013, dopo ben 24 mesi di continua contrazione. Questa
dinamica risulta agevolata anche dalla progressiva riduzione del prezzo degli immobili residenziali e
dagli stock di invenduti disponibili sul mercato, che stanno rendendo l’acquisto più conveniente e alla
portata di un crescente numero di famiglie. In virtù di un contesto che ancora stenta a mostrare chiari
segnali di miglioramento sul fronte dei redditi disponibili e dell’occupazione, però, ancora una volta
meno di 4 abitazioni su 10 è stato acquistato con il sostegno di un mutuo ‐ il 37,6% del totale, per la
precisione  ‐  a conferma del fatto che gli italiani per l’acquisto della casa tendono in prevalenza ad
attingere ai risparmi o a rivolgersi alla cerchia familiare per timore di non riuscire a ripagare
regolarmente le rate.
Queste le più significative evidenze che emergono dalla nuova edizione della Bussola Mutui, il bollettino
trimestrale firmato CRIF e MutuiSupermarket.it che offre una panoramica aggiornata e completa delle
tendenze in atto nel mercato italiano dei mutui residenziali e immobiliare.  
La ripresa delle surroghe
Le richieste di mutuo di surroga inoltrate dai mutuatari esistenti durante il secondo trimestre 2014
hanno raggiunto il 18% del totale contro il 12% del primo trimestre 2014, per effetto della continua e
progressiva riduzione degli spread offerti dalle banche sui propri mutui di surroga.
Il fenomeno è atteso in rafforzamento sui prossimi trimestri, date le prospettive di ulteriore riduzione
degli spread di offerta da parte delle banche, grazie a costi di approvvigionamento liquidità sempre
migliori e scenari di progressivo miglioramento della situazione economica a livello nazionale.