C’è chi è quindi riuscito ad ottenere un finanziamento per acquistare la casa e c’è chi non c’è riuscito; c’è ancora chi c’è riuscito ma è rimasto insoddisfatto. Anche qui, capire come trasportare il mutuo ad un’altra banca, con la cosiddetta surroga del mutuo, è stato utile a questi ultimi per poter cambiare mutuo e ripagarlo a condizioni migliori.

Ad ogni modo è sempre utile aggiornarsi e tenersi informati su tutte le evoluzioni del mercato e sugli strumenti che potrebbero aiutarci ad acquistare una casa. Per esempio, se non si dispone della liquidità necessaria per acquistare una casa nuova, potremmo comprarne una più vecchia magari sfruttandone la nuda proprietà.

La nuda proprietà è un modo alternativo di acquistare un immobile che ci permette di farlo a prezzi molto più bassi e a condizioni particolari: in pratica, con la nuda proprietà, si acquista un immobile ma al suo valore complessivo si toglie l’usufrutto, ovvero il diritto dell’ex proprietario di abitarci vita natural durante.

Così facendo il prezzo dell’immobile è più basso e chi lo acquista potrà beneficiarne solo alla morte dell’usufruttuario: negli anni però, avrà dei vantaggi sull’immobile perché, per esempio, non dovrà pagare alcune tasse che sono a carico dell’usufruttuario.

Di contro questo, non pagando più affitto beneficerà dell’immobile fino alla sua morte e potrà godere dei soldi della vendita dell’immobile. La nuda proprietà è quindi uno strumento conveniente sia per chi acquista che per chi vende ma vediamo nel dettaglio che altri vantaggi offre.

Tra tutte le spese necessarie per l’immobile, per esempio, quelle relative alla manutenzione straordinaria sono a carico del nuovo proprietario, mentre quelle di manutenzione ordinaria sono a carico di chi ci abita che comunque è tenuto a tenerlo in buono stato senza provocarne danni.

Come accennato prima, tasse come Irpef e Imu andranno a carico dell’usufruttuario perché, secondo la legge, le deve pagare chi utilizza il bene.

Una particolarità della nuda proprietà è proprio il calcolo del prezzo di vendita: al valore complessivo dell’immobile, infatti, si applica un coefficiente di riduzione che è variabile perché dipende dall’età di chi vende l’immobile e decide di rimanere fino alla sua morte.

Questi coefficienti sono stabiliti e aggiornati dal Ministero delle Finanze e incidono anche per il livello di aspettativa di vita e per il tasso di interesse legale. La nuda proprietà è uno strumento legale a tutti gli effetti, per cui non saranno valide scritture private e accordi privati.

Per il pagamento, infine, sarà possibile pagare o in un’unica soluzione tramite un atto notarile, oppure dilazionando il pagamento mensilmente: quest’ultima variante, sarà vantaggiosa per entrambi perché permetterà di diluire la somma di denaro all’acquirente e di avere una rendita mensile all’usufruttuario.

Fonte: supermoney.eu