L’obiettivo della coalizione, presieduta da Antonio Longo, è informare i cittadini e contribuire a creare una società che vuole vivere nella legalità e rendere tracciabili i pagamenti per accrescere il benessere collettivo. Tracciare i pagamenti significa, infatti, combattere l’evasione fiscale, ridurre l’economia sommersa – che in Italia vale più di un terzo del PIL –, aumentare i valori assoluti del gettito, diminuire la pressione fiscale e, finalmente, liberare risorse per sostenere i redditi e incentivare i consumi.

IEPC è dalla parte dei cittadini onesti lavorerà e vigilerà ogni giorno affinché le Istituzioni, in Italia e a Bruxelles, agiscano senza prevaricare l’interesse dei consumatori: gli interventi di policy sulla moneta elettronica e sulla lotta alla black economy sono materia complessa e su cui spesso interviene la longa manus delle multinazionali e dei commercianti. IEPC non lo permetterà.

Oggi la velocità e la sicurezza dei pagamenti, insieme alla possibilità di acquistare ovunque e con più dispositivi, sono i fondamenti di un’economia sostenibile e moderna. Un’economia, però, che dovrebbe imparare a usare sempre meno il contante perché ha costi sociali troppo alti: oltre 60 miliardi di euro all’anno in Europa.

Per tutte queste ragioni, la coalizione IEPC lavorerà per:
incrementare la consapevolezza sui benefici connessi ad un maggiore utilizzo della moneta elettronica
supportare con ogni mezzo la lotta all’evasione fiscale
sviluppare idee innovative a sostegno dell’utilizzo dei dispositivi per il pagamento elettronico
evitare che il Legislatore e le Istituzioni tutte possano commettere errori normativi
fornire spunti di riflessione per interventi di policy sulla moneta elettronica

“La Coalizione è un progetto ambizioso – dichiara Antonio Longo, Presidente di IEPC e di Movimento Difesa del Cittadino – che nasce per promuovere un corretto uso dei sistemi di pagamento elettronico, ma non solo. Vogliamo essere vicini ai cittadini e alle istituzioni per informarle sugli enormi benefici della moneta elettronica. Saremo vigili e non permetteremo che norme create ad hoc per rispondere agli interessi di una parte, finiscano per pesare sulle tasche degli italiani. È il caso del Regolamento comunitario sulle commissioni interbancarie, che rischia di danneggiare gli interessi dei consumatori, scaricando su di essi il costo delle transazioni”.

“Iniziativa importante – commenta Mara Colla, Presidente di Confconsumatori – perché finalizzata a facilitare un salto di qualità nello sviluppo della moneta elettronica, che è nell’interesse di tutti: consumatori, imprese, pubblica amministrazione, settore del credito.”

“Cittadinanzattiva aderisce alla coalizione – sottolinea Tina Napoli, Responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva – per portare il suo contributo nell’attività di promozione e sensibilizzazione all’uso della moneta elettronica, anche attraverso il dialogo con i cittadini-consumatori. Incentivare l’uso dei strumenti elettronici deve diventare una battaglia prioritaria per i consumatori e per tutto il sistema paese, rappresentando sia un vantaggio in termini di utilità e sicurezza per le famiglie, le imprese e le pubbliche amministrazioni che un modo efficace per abbattere i costi per la sicurezza”.

“La moneta elettronica non è ‘sterco del demonio’, non è ‘la chiave del paradiso’ – dichiara Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti – ma lo strumento evoluto con il quale il consumatore affronta i pagamenti accrescendone la tracciabilità, la sicurezza e la lotta all’evasione”.