Lo studio sui consumi di Natale diffuso oggi da Confcommercio conferma in pieno l’allarme lanciato pochi giorni fa dal Codacons: le feste natalizie 2013 saranno all’insegna dell’austerity per le famiglie italiane, che continuano a subire gli effetti della crisi economica.
Anche sul fronte dei regali la ricerca condotta dall’organizzazione dei commercianti conferma le riduzioni previste dal Codacons per gli acquisti nei comparti abbigliamento e calzature, e la tenuta del settore elettronica e hi-tech.
“Oramai le famiglie non hanno più soldi da destinare alle festività di Natale, e i consumi faranno segnare un -7,5% rispetto allo scorso anno – spiega il Presidente Carlo Rienzi – La riduzione delle spese natalizie è un trend consolidato negli ultimi anni, che può essere interrotto solo con misure concretamente in grado di far ripartire i consumi. Per questo è indispensabile liberalizzare i saldi, consentendo ai commercianti di scontare la merce prima delle festività, in modo da incrementare le vendite e permettere ai consumatori acquisti che altrimenti, a causa dei budget ridotti e dei tagli di spesa, non potrebbero permettersi” – conclude Rienzi.