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Consumatori

Negozi online: chi propone le offerte più convenienti? L’indagine di idealo

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idealo ha scoperto che il 61,6% delle migliori offerte nel settore “elettronica di consumo” appartiene agli e-shop italiani, che si rivelano essere particolarmente competitivi in termini di prezzi bassi. Amazon lo è specialmente quando si parla di prodotti per bambini; eBay, invece, se si cercano prodotti per gli amici a quattro zampe.

29 Novembre 2018 – Chiunque abbia fatto almeno una volta acquisti online, ma anche chi è rimasto fedele ai negozi fisici veri e propri, conosce sicuramente Amazon ed eBay, due grandi nomi quando si parla di commercio digitale. Data l’enorme popolarità di questi marketplace si tende a pensare che siano gli unici ad offrire prezzi bassi, ma non è affatto così. idealo – portale internazionale di comparazione prezzi – ha analizzato i numerosi dati a disposizione sulla propria piattaforma1 per avere un quadro dettagliato di quali sono i retail che offrono i prezzi più vantaggiosi e in quali categorie di prodotto. Obiettivo: aiutare i consumatori digitali ad essere il più preparati possibile e a non lasciarsi scappare nessuna offerta anche grazie all’aiuto della comparazione prezzi.

Secondo idealo, Il 33,2% dei prodotti con il prezzo più conveniente appartiene ad Amazon (9,6%) e ad Amazon Marketplace (23,6%); a seguire, nel 17,3% dei casi, troviamo invece prodotti di eBay. Tutti gli altri shop italiani raggiungono, complessivamente, il 49,5%. Tra questi, quelli che sono particolarmente competitivi in termini di prezzi convenienti sono2 importanti realtà del settore e-commerce come bpm-power.it, eprice.it, euronics.it, maintstore.it, mediaworld.it, monclick.it, onlinestore.it, prezzoforte.it, unieuro.it e yeppon.it.

Anche altri negozi online sono dunque in grado di garantire grandi possibilità di risparmio, al pari dei big player statunitensi. Un esempio lampante è quello dell’elettronica di consumo (settore trainante dell’intero e-commerce italiano con il 33,9% di tutte le intenzioni di acquisto nel 2018). idealo ha analizzato l’intera categoria scoprendo che nel 61,6% dei casi l’offerta più bassa è stata proposta da un e-shop italiano. Per capire la portata di questa cifra, si tenga presente che per eBay la quota si è fermata al 19,0% mentre Amazon e il relativo Marketplace hanno raggiunto insieme il 19,4%. Maggiori probabilità di risparmio sono garantite dagli e-shop anche per i prodotti legati a salute e bellezza (60,1%) così come per auto e moto (50,5%).

Negozi online

Passando agli altri portali analizzati da idealo, il 23,1% delle offerte con il prezzo più basso relativamente a prodotti per bambini è offerto da Amazon, a cui appartiene anche il 21,7% delle offerte relative a cibi e bevande e il 19,5% delle migliori offerte per prodotti del settore moda e accessori.

Amazon

Il 50,7% delle offerte con il prezzo più basso per il settore “moda ed accessori” appartiene invece ad Amazon Marketplace, a cui sono riconducibili anche il 36,7% delle migliori offerte per il gaming e il 34,4% delle offerte per lo sport

Amazon Marketplace

Infine, il 38,2% delle offerte più vantaggiose per i nostri amici a quattro zampe si trova su eBay, che per cibi e bevande raggiunge una quota del 35,5% e per i giochi il 27,4%.

eBay

“Dalla nostra analisi risulta che gli e-shop italiani sono molto competitivi e possono riservare molte sorprese positive. – ha commentato Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo – Grazie ai negozi online le possibilità di risparmio possono aumentare ancora di più. Oltre ad Amazon ed eBay ci sono, infatti, tantissimi altri marketplace o portali che possono offrire veri e propri affari, talvolta perché specializzati in un determinato settore o perché promotori di particolari campagne promozionali che possono essere facilmente individuate tramite la comparazione prezzi. Un consiglio che vogliamo dare è quindi quello di valutare attentamente non solo le offerte dei big player, ma anche quelle di altri portali, che risultano ogni giorno sempre più competitivi. L’utilizzo di un comparatore prezzi consente di ampliare in tutta sicurezza la lista di negozi a propria disposizione e così la possibilità di trovare offerte vantaggiose.”


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Consumatori

MUTUI PRIMA CASA- Appello ADICONSUM al Governo: rifinanziare presto

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Appello di Adiconsum al Ministro dell’Economia, Giovanni Tria:
rifinanziare al più presto il Fondo Consap per l’acquisto della prima casa.
Nessun onere a carico dello Stato per il rifinanziamento

15 gennaio 2019 – Sulla nostra pagina facebook continuano ad arrivare numerose richieste di consumatori in merito al rifinanziamento del Fondo Consap per l’acquisto della prima casa, lamentando anche il fatto che, a dispetto delle esigue risorse rimaste ma comunque ancora presenti, alcuni istituti di credito stanno declinando le domande di accensione dei mutui con questa modalità già da alcuni mesi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale.

Lo scorso novembre – prosegue Danilo Galvagni, Vice Presidente di Adiconsum –  ci eravamo attivati lanciando l’allarme sull’imminente esaurimento delle risorse del Fondo Consap, inviando una lettera al Ministro, Giovanni Tria, chiedendo, oltre  ad un intervento urgente di rifinanziamento, anche l’apertura di un Tavolo con tutti gli stakeholder, comprese le Associazioni Consumatori, per omogeneizzare le regole e aumentare le opportunità. Questa lettera, purtroppo, al momento è ancora disattesa.

Il Fondo di garanzia Consap – continua Galvagni – ha svolto in questi anni un duplice ruolo: di tutela sociale, da un lato, permettendo l’accesso al credito anche a quelle persone prive di determinati requisiti (si pensi in primis al lavoratore con contratto di lavoro atipico) e di volano nel settore dell’edilizia, dall’altro.

Rivolgiamo, quindi, un appello al Ministro dell’Economia Tria – conclude De Masi – affinché intervenga al più presto per rifinanziare il Fondo, considerato che tale operazione non richiede alcun onere a carico dello Stato.

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Consumatori

Guerra TAXI vs NNC, secondo l’antitrust va liberalizzato il settore

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea”. 
Nel corso dell’audizione è stato evidenziato come nel settore della mobilità non di linea si sia sviluppata nei tempi più recenti una domanda molto estesa e diversificata di servizi che tende a non distinguere più tra attività soggette a obblighi di servizio pubblico (taxi) e attività di mercato (NCC) e che, legata ad un concetto di mobilità urbana di tipo intermodale di servizi, fa ampio ricorso ai nuovi strumenti resi possibili dall’innovazione tecnologica.

In questo quadro, qualunque riforma organica della disciplina di settore dovrebbe avere quale obiettivo ultimo il pieno soddisfacimento delle nuove esigenze dei consumatori, affinché gli stessi possano trarre pieno beneficio dalle innovazioni tecnologiche e dai mutamenti intervenuti nelle modalità di offerta dei servizi.

A tale riguardo, l’Autorità ha posto in luce come le modifiche introdotte dal Decreto in via di conversione non appaiano andare nella direzione auspicata. Il mantenimento infatti di vincoli nelle modalità di prenotazione dei servizi e delle restrizioni territoriali all’offerta di servizi NCC, unitamente all’inutilizzabilità delle piattaforme tecnologiche e alla moratoria nel rilascio di nuove autorizzazioni, tenderà a rendere sempre più difficile l’incontro della domanda e dell’offerta, con l’effetto di deprimere il benessere dei consumatori finali in termini di minore ampiezza e qualità dei servizi offerti e di prezzi più elevati.

        Sulla base di tali considerazioni, l’Autorità ha ribadito il proprio favore a un disegno di riforma complessiva della normativa del settore della mobilità non di linea secondo le linee avanzate nelle sue numerose segnalazioni in senso pro-concorrenziale e nel rispetto rigoroso del principio di proporzionalità.

Nelle more di tale processo di riforma, l’Autorità ha sottolineato la necessità di procedere, in sede di conversione, a modificare quelle parti del Decreto idonee a mantenere o addirittura a rafforzare ingiustificate restrizioni concorrenziali nel settore della mobilità non di linea.

In particolare, l’Autorità ha suggerito di: i) eliminare ogni limitazione alle modalità di prenotazione del servizio di NCC; ii) abrogare le norme della legge n. 21/92 che di fatto determinano restrizioni territoriali all’operatività delle imprese NCC; iii) abrogare la norma che introduce una moratoria al rilascio di nuove autorizzazione NCC sino alla realizzazione del registro nazionale.

Roma, 16 gennaio 2019

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Consumatori

CONSOB: verso la nomina di Marcello Minenna. OK dei consumatori

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16 gennaio 2019 – Esprimiamo soddisfazione per le dichiarazioni dei leaders di maggioranza di voler procedere alla copertura della presidenza della Consob, già dal prossimo Consiglio dei Ministri, indicando nella persona di Marcello Minenna, il candidato da nominare.

Consideriamo il prof. Minenna, la sua storia personale e la sua indipendenza dalla politica e dai poteri finanziari, una figura di garanzia per i risparmiatori e per i cittadini tutti, al fine di contrastare le distorsioni e le problematiche che si sono determinate, spesso causate dal potere delle elite finanziarie. 

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