Alla vigilia delle nomine dei manager che dovranno guidare importanti gruppi di Stato quali Enel, Eni, Poste e Finmeccanica, il Codacons rivolge un appello al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, affinché i nomi siano scelti solo ed esclusivamente sulla base del merito e delle competenze.

“Trattandosi di enti pubblici la cui attività si ripercuote direttamente sui cittadini, riteniamo che i dirigenti di tali aziende debbano avere dei requisiti precisi in grado di garantire gli utenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo stilato alcuni criteri che riteniamo indispensabile siano seguiti nella scelta dei manager pubblici, in modo da premiare il merito abbandonando i soli giochi politici e di potere che si celano dietro ogni nomina nel nostro paese”.

Secondo il Codacons i requisiti imprescindibili dei nuovi dirigenti dovranno essere i seguenti:

 

Competenze:  Devono essere comprovate le competenze tramite c.v. adeguati e non trascurate le capacità relazionali e le precedenti posizioni di coordinamento di vertici aziendali.

Età: Si devono escludere tra i vertici (Presidente, AD, DG) persone che non abbiano almeno cinque anni di attività lavorativa prima dell’età pensionabile. Chi supera tale limite di età può rientrare tra i consiglieri che non possono avere più di un incarico, cosi come per i sindaci del collegio.

Genere: ricordiamo l’impegno preso dal Presidente del Consiglio dopo la composizione del Governo: “Ci sarà la presenza del 50 per cento di donne ai vertici delle grandi aziende di Stato”.

Numero mandati: Non si possono superare i tre.

Carichi pendenti: Nessun componente deve avete carichi pendenti.