Firenze, 11 Aprile 2017. Dopo quanto accaduto all’aeroporto di Chicago, per rispetto al trasporto aereo, ai passeggeri e ai diritti di tutti gli attori di questa squallida vicenda, come minimo non possiamo fare altre che invitare i viaggiatori a non volare con la United Airlines. Un passeggero e’ stato trascinato fuori dall’aereo con violenza, dopo che, gia’ a bordo e con aereo pronto per decollare, si e’ rifiutato di cedere il suo posto ad altra persona che il vettore aereo riteneva piu’ degna (1). Le valutazioni e le opportunita’ della United non ci interessano, e sono solo ridicole e crediamo che piu’ insistono piu’ si fanno male. Devono pagare molto caro quello che e’ accaduto, e non mancano in Usa supporti in merito per la loro vittima: oltreoceano ci sono i nostri maestri per la difesa e l’affermazione dei diritti dei consumatori.
La United Airlines e’ una delle maggiori compagnie al mondo (pare che sia la seconda al mondo per numero di passeggeri trasportati) e fa rotta anche negli aeroporti europei ed italiani, direttamente o con loro partner (di diverse compagnie europee e americane). Oltre che indignarci, il nostro contributo contro arroganza e violenza, non puo’ che essere un invito al non-consumo. Anche se qualche volta i voli di questo vettore -per il singolo viaggiatore- possono essere convenienti per prezzo, orario, destinazione e qualita’, invitiamo a rivolgersi altrove. Noi consumatori abbiamo solo queste armi. Niente ci dice che domani possa accadere a noi stessi altrettanto di quanto accaduto a Chicago. Non sarebbe la prima volta che un’azienda gigantesca accetti di pagare un importo xxyy come una sorta di multa/risarcimento perche’, comunque, l’importo pagato le fa gioco e non la turba, potendo  continuare con la sua politica tutt’altro che friendly nei confronti dei
consumatori/clienti. A noi consumatori, per far capire meglio come siamo importanti e determinanti per la loro esistenza, non ci resta che farglielo capire in modo “duro ed eclatante”.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc