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Salute

Novità in medicina estetica: arriva la “penna” che cancella le rughe

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Cancellare le piccole rughe, attenuare le imperfezioni della pelle e persino contrastare le smagliature. Si propone come la novità del 2013 il Dermapen, tecnica innovativa di medicina estetica capace di stimolare collagene, quindi di ringiovanire viso e corpo, che si basa sull’uso di una particolare penna capace di fare delle microiniezioni. «È una tecnica che va oltre il già conosciuto Needling», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo plastico-estetico di Milano, socio Aicpe e Sicpre. «Il principio di azione è lo stesso: si va a stimolare la cute con una serie di piccolissime iniezioni. Rispetto al Needling però, il Dermapen è più versatile e permette di arrivare ad una profondità maggiore, stimolando una rigenerazione profonda dei tessuti, con risultati significativi anche in casi rughe accentuate e smagliature. Inoltre, permette di intervenire in zone difficili da raggiungere anche con il laser, come per esempio l’area del collo, ma anche di operare in zone delicate come il contorno occhi, le labbra e il naso».

La medicina estetica si semplifica per rispondere alle nuove esigenze dei pazienti. «Parliamo di rapidità di intervento, nessun effetto collaterale e ridotto impatto del trattamento», precisa Gilardino. «Solitamente le donne tra i 40 ed i 55 anni richiedono interventi per attenuare le rughe e rendere la pelle -in particolare quella del volto- più compatta. Vengono prediletti trattamenti veloci, non invasivi, che hanno anche un impegno economico decisamente inferiore ad un intervento chirurgico come può essere il lifting o la blefaroplastica. Esiste anche un certo timore nei confronti dei macchinari utilizzati: per esempio, molte pazienti solo all’idea di doversi sottoporre ad una iniezione -come nel caso dell’uso di filler-, restano titubanti e optano per soluzioni meno dirette e ritenute meno invasive».

Sotto questo profilo, Dermapen rappresenta un passo in avanti. «Con il Needling, lo strumento utilizzato è una specie di rullo. La nuova tecnica invece si affida ad una sorta di “penna” che ha sulla punta una serie di sottilissimi aghi», spiega il medico. «Attraverso delle microperforazioni verticali si stimola la produzione naturale di collagene ed elastina e, di conseguenza aumenta lo spessore della cute, riempiendo rughe, cicatrici atrofiche o piccole imperfezioni. Il Dermapen permette anche di variare la profondità del trattamento andando a operare anche nelle situazioni più difficili e ad attenuare le smagliature. Il trattamento può prevedere anche l’impiego di alcune creme nella fase di preparazione per stimolare la pelle e nel post per attenuare il minimo rossore provocato dal passaggio dei microaghi». Il costo di una seduta parte da circa 80 euro. Per avere dei risultati significativi, sono richieste almeno 4-5 sedute.

Patrizia Gilardino – profilo professionale. Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Milano nel 1988, Patrizia Gilardino si è specializzata nella Scuola di Chirurgia Plastica Ricostruttiva dell’Università degli Studi di Milano nel 1993. Iscritta all’Ordine dei Medici di Milano dal 1989, ha lavorato fino al 2003 all’Unità Funzionale di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni. Esercita la libera professione al Poliambulatorio della Guardia di Finanza di Milano, al Centro Dermatologico Europeo e nel proprio studio di via Colonna, a Milano. È membro della Società di verifica e controllo di qualità e della Società americana di chirurgia plastica. È socio Sicpre (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) ed è iscritta all’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) www.gilardinochirurgiaestetica.eu.

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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Salute

CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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