Sono state depositate le liste per il rinnovo del Cda e del collegio sindacale di Acea Spa in vista dell’assemblea del 15 aprile (22 aprile in seconda convocazione). La mediazione trovata con l’azionista di maggioranza, il Comune di Roma, prevede che la presidenza della società resti all’attuale Giancarlo Cremonesi. Confermate anche le anticipazioni dei giorni scorsi sulla decisione di puntare a mettere la multiutility capitolina nelle mani di un tecnico puro, Paolo Gallo. Questo è quanto si apprende dalle fonti di cronaca.

Il Codici denuncia un contesto che troppo spesso è improntato e mosso dalla volontà di lobby e forze politiche. Le nomine, quando si tratta di grandi e importanti società che erogano servizi essenziali per il cittadino, dovrebbero essere scelte nel modo più trasparente possibile, ascoltando le diverse voci esistenti e mantenendo come priorità quella della qualità del prodotto o servizio indirizzato agli utenti.

Nello specifico, il Codici chiede uno stop: si fermino le nomine e si attenda il giudizio dei nuovi amministratori Capitolini. In questo modo, secondo l’associazione, l’aziende darebbe un segno di integrità e correttezza. Importante anche considerare il fatto che sono necessarie delle novità, in quanto, stando soprattutto alle lamentele degli utenti di Acea, negli ultimi anni la gestione della società ha portato a numerosi problemi, criticità e disservizi.