A partire da lunedì 11 gennaio 2016 sarà possibile richiedere il nuovo assegno disoccupazione (ASDI). La misura del Governo è destinata ai lavoratori con più di 55 anni che hanno figli minorenni a carico, sono senza requisiti per la pensione ed hanno esaurito la NASPI, ovvero la nuova assicurazione generale per l’impiego del Jobs Act.

La domanda va presentata sul sito dell’Inps, compilando l’apposito form on-line. Successivamente il richiedente deve recarsi presso il centro per l’impiego territoriale per mettere nero su bianco il proprio impegno a ricollocarsi nel mondo del lavoro qualora se ne presentasse la possibilità. Traduzione: dovrà partecipare a corsi di formazione e rendersi disponibile ad accettare eventuali ed adeguate proposte di lavoro. L’assegno dura al massimo di sei mesi ed è pari al 75% dell’ultima NASPI.

La misura prevede anche alcune sanzioni per i “furbetti”:

  1. Se presso il CPI (Centro per l’Impiego) vengono fissati incontri ed il beneficiario dell’ASDI si assenta senza giusfificazione l’assegno viene prima decurtato e poi revocato secondo il seguente ordine: 1a assenza -1/4, 2a assenza sospensione per un mese dell’erogazione, 3a assenza revocato.
  2. Se il beneficiario dell’ASDI dell’assegno non si presenta ad eventuali iniziative di formazione o riqualificazione, l’ASDI viene subito revocato.
  3. Se il beneficiario dell’ASDI rifiuta un’offerta di lavoro “adeguata” perde immediatamente l’assegno.