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Salute

Olio tarocco, arriva il decreto del Governo per salvare i falsificatori

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Con lo schema di decreto legislativo (atto 248 ora all’esame del Senato) il governo intende sostanzialmente depenalizzare il reato di contraffazione del made in Italy: chi dichiara in modo fraudolento in etichetta “Olio 100% italiano” oggi compie un reato, mentre se venisse approvato così com’è stato presentato dall’esecutivo, il decreto legislativo verrebbe punito con una semplice sanzione amministrativa fino a 18 mila euro. Questo, favorendo in modo definitivo chi fino ad oggi ha lucrato ed imbrogliato ma soprattutto, visti gli enormi quantitativi di olio falso italiano sequestrato, dando la netta sensazione che le maglie vogliano allargarsi per rendere lecito quello che oggi è illecito. Siamo assolutamente d’accordo con quanto dichiarato dal Presidente Giancarlo Caselli sulla centralità delle investigazioni penali, solo grazie all’accuratezza di queste sono stati possibili sequestri come quello delle 7000 tonnellate di olio “italiano” contraffatto e proveniente da paesi extraeuropei. La grande sensazione seguita all’indagine del mensile IL Test dovrebbe far riflettere proprio su questo tema, o si vuole salvare chi oggi è indagato per frode alimentare?
Vista la grande attenzione del nostro Governo nella salvaguardia dei posti di lavoro, come nel caso delle 4 Banche fallite e delle decine di migliaia di risparmiatori imbrogliati, non si capisce come mai non si pensi anche alla salvaguardia dei posti di lavoro nell’olivocultura e nella trasformazione delle olive. Quello dell’olio di oliva e dell’extravergine è un settore d’eccellenza della nostra produzione agroalimentare e della dieta mediterranea in genere, un’eccellenza che impiega decine di migliaia di lavoratori, se passasse questo decreto legislativo in pericolo non sarebbe soltanto la salute, il gusto e l’eccellenza di produzione, ma anche migliaia e migliaia di posti di lavoro. Non vogliamo credere che il Governo voglia favorire la speculazione.
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Salute

Primato mondiale, la passata italiana Nikel-Free entra in farmacia

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La passata di pomodoro entra in farmacia. Esattamente la passata Sfera Agricola conquista il primato mondiale per divenire un prodotto consigliato per specifiche patologie. Sfera agricola, la serra più grande e innovativa d’Italia, proprio attraverso l’innovazione e lo sviluppo dei processi, riesce a produrre ortaggi sono privi di metalli pesanti e quindi indicati per chi soffre di allergie e intolleranze ad essi.
Gia’ dalla scorsa settimana la passata Sfera è in vendita nella Farmacia Giorgio Cassano di Bari ma non solo, nel frattempo infatti il fondatore e CEO Sfera, Luigi Galimberti, sta portando avanti una trattativa che a breve prevedrà l’inserimento in catalogo della Passata Sfera in due consorzi di farmacie del centro Italia. L’allergia ai metalli pesanti, al pari della celiachia, è una novità assoluta sul mercato, novità che grazie all’estrema attenzione verso il consumatore di Sfera Agricola, troverà finalmente una gamma di prodotti idonei e prescrivibili.
Così, la passata Sfera, come tutti gli altri prodotti della gamma Sfera, diventano alimenti funzionali, oltre che più buoni e gustosi e al 100% sostenibili. “ Anche il prezzo corrisponde alla nostra attenzione ai bisogni del consumatore”, dichiara l’A.D Luigi Galimberti. Infatti i prodotti Sfera costano meno dei prodotti di uguale genere più blasonati che si trovano sugli scaffali dei supermercati.
“L’assenza di metalli pesanti soprattutto di Nichel, di residui, il basso contenuto di istamina, il pomodoro anti reflusso, sono caratteristiche e obbiettivi di Sfera Agricola”, conclude Galimberti.
I prodotti Sfera saranno quanto prima arricchiti di principi attivi naturali, quali ferro, iodio, selenio e calcio, grazie ad un progetto portato avanti con l’Università di Pisa. Un progetto che prevede inoltre il controllo e la riduzione dei nitrati sugli ortaggi a foglia.
Sempre meno supermercati e più canali innovativi per Sfera quindi, non è un caso che nelle sedi del Centro Medico Sant’Agostino di Milano verrà venduta la Passata Sfera e verranno prescritti i prodotti Sfera per determinate patologie. Ma c’è di più, l’AD, Luca Foresti, con il suo team medico, sta collaborando con Sfera per sviluppare una gamma di prodotti che rispondono alle esigenze di specifiche patologie.

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Salute

Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Salute

Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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