La decisione annunciata oggi dalla Procura di Milano di chiedere il rinvio a giudizio per Nomura e MPS in merito a l’operazione Alexandria, rappresenta un passo importante nell’accertamento di fatti che il Codacons denuncia da oltre due anni e che hanno assoluta rilevanza anche sulla posizione attuale della Banca.
Le indagini della Procura, infatti, riguardano non solo l’operazione Alexandria, che oggi non è più sui libri della Banca, ma anche miliardi di operazioni – tutt’oggi in bilancio – che MPS contabilizza come Titoli di Stato e che la Procura, come sempre sostenuto dal Codacons , ha ritenuto essere operazioni di derivati.
Si auspica che a questo punto intervengano finalmente anche la BCE, la Consob e la Banca d’Italia.
Ricordiamo infine che per le medesime accuse mosse dalla Procura di Milano, Mps abbia intentato una causa per diffamazione da 30 milioni di euro contro il Codacons.