Vista la solerzia con cui l’Ass. AOGOI, prende le difese dei medici di categoria nei casi di malasanità, come si comporterà adesso che sono stati contestati ad 11 sanitari del reparto ostetricia e ginecologia dell’Ospedale Bianchi Melacrino Morelli i reati di falso ideologico e materiale, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri, aborti senza consenso della donna e neonati morti??? Gli imputati erano iscritti all’AOGOI?

CODICI chiede  alla suddetta associazione di manifestarsi, di rendere noto se prenderà le difese degli imputati (che come da intercettazioni telefoniche addirittura sghignazzavano sul loro operato) o si schiererà al nostro fianco, costituendosi parte civile contro l’orrore perpetrato a vittime innocenti dagli imputati.

Il Presidente di Aogoi Troiano, in un’intervista su quotidiano sanità, ha dichiarato che “l’impianto del ddl #salvamedici è buono perché diminuirà la medicina difensiva e si ridurranno le spese assicurative” elogiando l’operato di Lorenzin & C nelle proposte del ddl (che tutela la classe medica e la deresponsabilizza in caso di errore aggiungiamo noi ndr). http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php:rQS$:articolo_id=33697

“Siamo ansiosi di avere delle risposte o delle prese di posizione da parte di AOGOI” commenta Giacomelli del codici “ci auspichiamo che invece di avallare questa triste vicenda, possano combattere accanto a noi la battaglia per la giustizia e rivedere alcune prese di posizione sul ddl #salvamedici, del quale, se rimane così com’è vogliamo assolutamente fermare l’approvazione!” conclude.