Eliminare l’ora solare e far valere quella legale tutto l’anno. E’ la proposta che oggi il Codacons ribadisce alla vigilia del ritorno all’ora solare fissato per la notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre. Secondo alcuni studiosi americani – spiega l’associazione – lo sfasamento di un’ora determinerà, in un bambino su due, disturbi del sonno. E risintonizzare i ritmi biologici determina un disagio per l’organismo, anche negli individui adulti.
In base ad una ricerca effettuata dal Codacons nel 2008, l’iniziativa sarebbe condivisa dall’80% degli italiani, stufi dei continui cambi tra ora solare e ora legale. “In tal modo – sostiene il Codacons – si avrebbe il vantaggio di recuperare l’ora di luce anche in inverno, senza subire però il costo economico e il disagio legato all’aggiustamento dell’orario: aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto, problemi nelle transazioni finanziarie, ecc.. Inoltre nel risparmio vanno conteggiati tutti i costi relativi ai problemi di insonnia e sonnolenza che incidono pesantemente sulla produttività nella prima settimana lavorativa successiva al cambio. Ricordiamo che in farmacia aumentano anche le vendite di prodotti contro il jetlag”.