Tutto quello che non è stato detto o è stato detto male da alcuni media sul reinserimento delle farine animali per alimentare i pesci.

Nelle ultime due settimane, in previsione dell’entrata in vigore per il mese di giugno del Regolamento CE 56/2013,(recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibile), che prevede il reinserimento di alcune farine animali per l’alimentazione dei pesci, numerosi media si sono mossi a fornire informazioni scorrette in merito e spesso creando dei veri e propri fenomeni di allarmismo tra i consumatori.

Ne sono esempi il titolo del Secolo XIX “l’Allarme orata pazza” ed i servizi mattutini di UNOMATTINA su Rai Uno dei giorni 15 e 22 maggio dal titolo ’ “Allerta orata pazza”, riproposto sul Mattino del 31 maggio con “allarme orata pazza….troppe porcherie”. Eurofishmarket ha riunito il suo Comitato scientifico ed attivato alcuni collaboratori esperti in materia al fine di fare un po’ di chiarezza e soprattutto evitare che una cattiva informazione possa produrre ripercussioni gravi in un settore già in forte crisi.

Dunque chiediamo a tutti i giornalisti con cui da anni collaboriamo per una informazione corretta di aiutarci a diffondere messaggi utili al consumatore per una spesa consapevole ed invitiamo i media a sentire sempre referenti esperti in materia. Con queste finalità rinnoviamo la nostra disponibilità a fornirvi tutti i riferimenti ed il know how necessari per una chiara e sana informazione.

Tutte le info su www.veterinariapreveniva.it