Si è svolta oggi 9 aprile la prima udienza al Tar Lazio nella causa in cui Altroconsumo, Movimento Difesa del Cittadino, Assoprovider e Assintel chiedono l’annullamento del regolamento AGCOM che prevede la possibilità di oscurare siti internet, blog, forum per una ipotetica violazione del diritto d’autore.

Il Tar ha ritenuto la questione di particolare delicatezza e rilevanza e ha fissato infatti l’udienza per la decisione sul merito al 25 giugno 2014.

Soddisfatti dell’esito della prima udienza, le associazioni di consumatori ora chiedono all’AGCOM una moratoria nell’applicazione del regolamento all’esame del Tar almeno fino alla sentenza di primo grado, per evitare che eventuali provvedimenti vengano assunti in base ad una norma che potrebbe essere dichiarata illegittima in tutto o in parte.

Una circostanza che inciderebbe:

a)  sulla legittimità delle decisioni assunte dall’Autorità;

b) sui consumatori italiani che si vedrebbero inibiti i siti internet in base ad un regolamento che di qui a qualche settimana potrebbe essere dichiarato illegittimo;

c) sulla regolarità delle spese  che l’Autorità sta disponendo per attuare i nuovi poteri che si è conferita  in base alla disposizione;

d) nei confronti dei  provider italiani sui quali potrebbe ricadere l’onere economico  delle citazioni in giudizio per cifre anche rilevanti dai legittimi titolari dei siti, in virtù di un blocco dichiarato illegittimo.

Anche gli organismi competenti dell’Unione Europea devono essere informati di quanto sta accadendo ed accadrà in Italia con l’entrata in vigore del regolamento e sugli effetti che questo avrà sulla vita dei cittadini su Internet.