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Pari opportunità. Online la web app dedicata ai diritti delle donne

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MDC e Codacons: “Una prima risposta ai ritardi delle Istituzioni per un protagonismo paritario”
È online la web app Opportunità donna, la banca dati dedicata alle donne e ai loro diritti! In pochi click è possibile consultare dal proprio cellulare o tablet tutte le leggi, nazionali e regionali, a garanzia dell’accesso alle professioni e la tutela del lavoro
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La presenza femminile resta ancora minoritaria nella classe dirigente istituzionale e nelle alte sfere della vita sociale ed economica del Paese, sono tante ancora le donne vittime di situazioni discriminatorie, licenziate o costrette a dimettersi a causa della maternità.

Opportunitadonna.org è una banca dati legislativa che si propone di fornire un valido aiuto alle donne, informandole sui principali incentivi attualmente presenti nel mercato del lavoro italiano per favorirne l’inserimento e tutelarne i diritti.

Consultare l’applicazione è semplice: basta collegarsi a google play o apple store, cercare Opportunità Donna e scaricare la web app sul proprio dispositivo mobile. I contenuti possono inoltre essere filtrati per Regione e/o argomento di interesse creando una banca dati personalizzata e accedere più velocemente alle informazioni.

La creazione della banca dati legislativa rientra nell’ambito del progetto “Dalle pari opportunità alla partecipazione protagonista”, promosso da Movimento Difesa del Cittadino (MDC) e Codacons e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il preciso obiettivo di rafforzare la partecipazione delle donne nelle sedi istituzionali, politiche, della società civile e in tutti i momenti decisionali.

“Il progetto si propone come riflessione, proposta e azione per promuovere una maggiore presenza e partecipazione delle donne nel tessuto sociale – dichiarano MDC e Codacons. “La banca dati e gli sportelli Donna protagonista sul territorio rappresentano una prima risposta ai bisogni delle donne e ai ritardi delle Istituzioni italiane nel promuovere un effettivo protagonismo paritario delle donne a tutti i livelli. È importante denunciare eventuali situazioni discriminatorie, per questo abbiamo inserito all’interno della banca dati una specifica sezione dedicata alle segnalazioni”.

Sul sito www.difesadelcittadino.it e www.codacons.it sono presenti gli orari e i riferimenti degli sportelli “Donna protagonista” per richiedere una consulenza e accedere gratuitamente alla banca dati per la ricerca di leggi nazionali e regionali, facilitazioni e incentivi che promuovono il lavoro delle donne. Per essere sempre informati sono inoltre attive le pagine “Donna protagonista” su facebook e twitter.

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Scuole. Il 15 marzo sciopero Globale per il clima

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Fridays for Future: Federconsumatori aderisce alle iniziative per garantire un futuro al pianeta e promuovere lo sviluppo sostenibile.

La Federconsumatori, da sempre impegnata nella difesa dell’ambiente e nello sviluppo della cultura delle sostenibilità aderisce con convinzione al movimento Fridays for Future.

Una battaglia nata dal coraggio e dalla determinazione di Greta Thunberg, che ha coinvolto giovani studenti in tutto il mondo con l’obiettivo di fermare il cambiamento climatico e garantire un futuro al nostro pianeta.

In tal senso sosterremo lo sciopero globale promosso dagli studenti “School Strike 4 Climate” indetto il 15 marzo per rivendicare il proprio diritto alla giustizia climatica.

L’adesione a tale iniziativa si inquadra in uno scenario più vasto in cui la Federconsumatori è impegnata a promuovere lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica, nonché a rivendicare un maggiore impegno dei governi per il clima e la tutela ambientale, specialmente alla luce dei dati allarmanti provenienti dai principali osservatori sul clima.

Gli impegni assunti a livello internazionale sono degli obiettivi fondamentali da cui partire, fissando sempre più in alto i limiti alle emissioni di gas a effetto serra e l’incremento della quota di energia soddisfatta da fonti rinnovabili.

Non è solo un problema di ordine economico o geopolitico, ma si tratta di una vera e propria questione di giustizia sociale, che investe le condizioni di vita delle nuove generazioni. Per garantire a loro un futuro è necessario agire con responsabilità oggi: il primo passo è prendere parte alle iniziative che ogni venerdì si stanno diffondendo anche nelle piazze italiane.

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Dis-Servizio sanitario. I cassaintegrati i più colpiti socialmente. 70% dei cittadini rinuncia ai farmaci.

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Mercoledì 6 febbraio 2019 – ore 13.00
XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

guarda il video dell’audizione:

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CONTRACCETTIVO A RISCHIO: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

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Un contraccettivo permanente dagli effetti collaterali pericolosi al punto da portare il Ministero della salute a disporne il richiamo su tutto il territorio nazionale. E’ il caso del contraccettivo “Essure”, prodotto dalla Conceptus Inc., un’azienda sussidiaria della Bayer, finito nel mirino del Codacons che lancia oggi una azione collettiva in favore di tutte le donne che hanno scelto di impiantare il prodotto in questione.

Nel periodo di tempo in cui è stato sul mercato, Essure sarebbe stato impiantato a circa 7000 donne italiane, in alternativa all’operazione chirurgica quale metodo contraccettivo permanente ed irreversibile – spiega il Codacons – Dal momento dell’immissione in commercio, tuttavia, moltissime donne hanno lamentato gravi effetti collaterali seguiti all’impianto, dalla perforazione delle tube di Falloppio e dell’utero alle emorragie e gravidanze indesiderate, arrivando in un numero rilevante di casi alla rimozione chirurgica del dispositivo.

A seguito di tali complicanze il Ministero della Salute ha richiesto, attraverso un avviso di sicurezza, di procedere in via precauzionale al tempestivo richiamo di tutte le unità ancora presenti presso le strutture sanitarie sul territorio nazionale.

Il Codacons – che nei giorni scorsi sul caso ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – ha deciso di scendere in campo a tutela delle donne che hanno fatto ricorso al contraccettivo Essure, mettendo a disposizione uno staff medico-legale per valutare le dovute azioni da intraprendere a loro tutela e finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni subiti, anche in relazione ai rischi sanitari corsi.

Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/sotto-accusa-il-dispositivo-contraccettivo-permanente-essure-agisci-ora-per-chiedere-il-risarcimento/

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