Giudicata come una ‘best practice’ di grande valore la recente attività  a tutela dei consumatori acquirenti  voluta dal Presidente Giovanni Pitruzzella, finalizzata all’oscuramento dei siti ‘clone’ che vendono ‘falsi’ di marca. .  Alla quindicesima cerimonia di premiazione per la lotta alla contraffazione, tenutasi a Parigi, ha partecipato il direttore generale per la tutela  del consumatore Giovanni Calabrò,  in rappresentanza dell’Autorità.

L’Antitrust italiana diventa modello di riferimento nella lotta alla contraffazione: l’azione dell’Autorità contro i siti web che vendono beni di marca contraffatti, messa in atto su impulso del presidente Giovanni Pitruzzella, è stata infatti giudicata una ‘best practice’ di “grande valore” dalla giuria che ha assegnato il riconoscimento ‘highly commended’ nell’ambito del ‘Global Anti-Counterfeiting Awards 2013’.

La commissione che ha assegnato il premio, giunto alla sua quindicesima edizione, ha valutato come innovativi ed efficaci gli interventi effettuati nell’ultimo anno dall’Autorità che, in  diretta collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, ha impedito ai consumatori residenti sul territorio italiano l’accesso ai siti che vendevano ‘falsi’ di marca: dagli occhiali a marchio Rayban, ai prodotti a marchio Prada e Gucci.

Secondo gli organizzatori del premio, Reconnaissance International e GACG (Global anti-counterfeiting group), la nuova strategia a tutela dei  consumatori difende gli acquirenti del web e contrasta la contraffazione, che costituisce una piaga per le aziende che operano correttamente sul mercato.

Alla cerimonia, che si è svolta ieri (Martedì 28 Maggio ndr) a Parigi, in occasione della giornata mondiale della lotta alla contraffazione, ha ritirato il premio, in rappresentanza del presidente dell’Autorità, il direttore generale per la tutela dei consumatori Giovanni Calabrò.