Ora approvazione in tempi rapidi per garantire ai consumatori le informazioni a cui hanno diritto.

 

Oggi viene notificato alla Commissione Europea il decreto interministeriale per introdurre l’indicazione di origine del grano sulle etichette della pasta. Dopo la recente introduzione di una norma analoga per i prodotti caseari – che entrerà in vigore dal 1 gennaio prossimo – finalmente ci si sta muovendo per assicurare ai cittadini una completezza di informazioni anche su uno dei prodotti più acquistati e consumati nel nostro Paese.

“Da anni ripetiamo che l’indicazione di origine della materia prima in etichetta è fondamentale per qualsiasi prodotto. I cittadini hanno diritto ad avere tutte le informazioni possibili su ciò che acquistano, soprattutto se si tratta di prodotti alimentari” – dichiara Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Sapere da dove provengono gli alimenti che portiamo sulla nostra tavola è un diritto inviolabile, che per anni è stato invece trascurato e considerato marginale. A tale proposito si è già perso fin troppo tempo e ora la speranza è che si proceda al più presto all’approvazione del testo e che la norma non resti intrappolata nelle maglie della burocrazia di Bruxelles.