Codici denuncia il caso della provincia di Frosinone

La segreteria Provinciale Codici di Frosinone ha inviato all’Ufficio Scolastico Regionale richiesta di apertura di un’indagine ufficiale sulla pratica messa in atto da molti istituti superiori della Provincia di Frosinone, di richiedere per l’iscrizione degli alunni, oltre alla tassa ministeriale, un ulteriore contributo mascherato come volontario ma che volontario sembra proprio non essere.

“Andremo in fondo alla vicenda dei contributi cosiddetti volontari richiesti da molti Istituti Superiori della Nostra Provincia per iscrivere i ragazzi all’anno scolastico. Intanto abbiamo chiesto di inviare una diffida a tutti i presidi affinchè non si  richiedano come obbligatori contributi che obbligatori non sono. E’ incredibile che genitori, magari  in difficoltà economiche, possano veder rifiutata l’iscrizione del loro figlio in caso di versamento di contributo volontario inferiore a quello indicato.

Questo tipo di scuola non può definirsi pubblica e gli istituti devono comprendere che non possono far ricadere sugli alunni e sulle famiglie le carenze del Ministero Dell’Istruzione. Il rischio che si corre è una lesione gravissima del diritto alla studio costituzionalmente garantito.

Lo sportello Provinciale Codici di Frosinone di Via Brighindi 26 è a disposizione di tutte le famiglie a cui sono state fatte richieste obbligatorie per l’iscrizione dei figli all’anno scolastico” – dichiarano gli avvocati Giammarco Florenzani e Roberto Tofani, rispettivamente Segretario Provinciale di Codici  Frosinone e Responsabile Ufficio Legale Provinciale di Frosinone.