Queste sono solo opinioni personali, frutto dell’esperienza maturata sul lavoro, non ho la benché minima idea di cambiarvi opinioni o di dire verità assolute, faccio solo dei ragionamenti, delle considerazioni e do le mie argomentazioni.

Vaccinare o non vaccinare, lo stabilisce la legge da una parte(quelli obbligatori) e le scelte personali dall’altra.

Parto da queste semplici considerazioni iniziali:

In effetti, da quando si è passati dai 3 vaccini degli anni ’80 (antipolio, antidif-tetanica) ai 15 odierni (aggiungendo quelli contro pertosse, Hib, epatite B, meningococco B e C, pneumococco, rotavirus, morbillo, parotite, rosolia, varicella, influenza) il “mercato” è cambiato, con guadagni consistenti da parte dei produttori.(fonte)

Non sono uno scienziato, non sono un medico, ma sono un lobbysta dei consumatori. Non conosco la scienza medica ma la scienza dell’economia relazionale. Nel segmento consumerista sfido chiunque a conoscere le dinamiche decisionali meglio di me(faccio il presuntuoso come alcuni medici/scienziati), quindi non rispondo “democraticamente” a chi non conosce il sistema lobbistico.

Credo che nella storia, i vaccini abbiano fatto bene al mondo. La vita è migliorata e si è allungata enormemente.

Oggi però abbiamo un problemino, si chiama immunodeficienza, ci vengono allergie e malattie anche per aver solo respirato.

I produttori di vaccini nel mondo sono 4 Big-PHARMA. I soliti noti, cercateli on- line.

La loro tecnica di convincimento consiste nel “disease mongering”, marketing aggressivo inventando malattie.

Non c’è da meravigliarsi: è normale che l’industria farmaceutica guadagni vendendo i propri prodotti, come qualsiasi azienda. Quello che non è accettabile è l’intervento diretto o indiretto nelle politiche sanitarie dei governi, o l’insistere in spregiudicate tecniche di marketing per lanciare nuove malattie più o meno inventate (disease mongering).(fonte)mercato vaccini2

 

Per non farsi mancare niente, dopo aver creato l’allarme ed essersi assicurati il supporto di tutti (organizzazione di medici-vacanzieri -conferenzieri e di politici privi di senso dello Stato), vengono modificati gli obblighi normativi e ci si assicura commesse pubbliche. Dopo tutto si fa in modo che la mamma iper preoccuppata, non riuscendo a farlo nel pubblico lo va a comprare a prezzo intero nel privato.
Wuauuu, che mercato!

Come si CREANO le Emergenze sanitarie in Italia e nel mondo?

Non dirò niente di nuovo, ma vi spiego come si creano rapporti tra le farmaceutiche e il decisore(a qualsiasi livello).

Si organizzano belle serate(adesso si chiamano Vernissage), in palazzi meravigliosi, in genere in abito da Gala.
Un po’ di arte, musica e tanta gente della prima linea.
Trovi  ministri, sottosegretari, deputati e senatori,  direttori generali,  presidenti,  giornalisti e responsabili delle relazioni(gli altri lobbisti).

mercato vaccini

Nei vernissage, si creano i presupposti per qualsiasi rapporto di “lavoro”, anche far diventare una semplice influenza, una pandemia che richiede vaccinazioni e obblighi da “stato d’allerta e polizia”.
Si impongono le strategie di comunicazione, oppure ci si convince a vicenda che la verità è una e una sola, perché tutte le altre sono sciocchezze.

In cambio, tutti i partecipanti che possono avere un ruolo,  ottengono pochi e maledetti progetti finanziati o un pezzetto di torta.

Per avere una lettura completa del fenomeno consiglio di leggere il paper “Il mercato mondiale dei vaccini”

Ricordate, è libero chi sa.

@doctorspinone