“La tutela della libera concorrenza serve alle imprese e ai consumatori: alle imprese oneste, per competere lealmente fra loro; ai consumatori, per ridurre i prezzi e migliorare la qualità di beni e servizi”. Nella puntata odierna della trasmissione radiofonica “Radio anch’io”, condotta da Giorgio Zanchini su Rai Radio Uno, il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella ha passato in rassegna i temi principali che riguardano la regolazione del mercato, rispondendo in diretta anche alle numerose domande degli ascoltatori.

L’intervista è partita dall’attualità europea. Pitruzzella ha ribadito innanzitutto che “l’Europa conta tantissimo, ma non solo in negativo perché ci impone regole: è indispensabile per affrontare i problemi del nostro tempo su una scala che non può più essere soltanto nazionale”. A giudizio del presidente dell’Antitrust, docente di Diritto costituzionale, “l’’Europa ha dimostrato la sua fragilità istituzionale, ma pur con difficoltà e insufficienze la crisi è stata affrontata: ora occorre una riforma per rafforzare il potere democratico e accrescere la solidarietà anche attraverso l’istituzione di un Fondo speciale contro la disoccupazione”.

A una domanda specifica del conduttore sulla recente sentenza della Corte di Strasburgo contro l’Italia in merito al mancato riconoscimento delle unioni civili per i gay, Pitruzzella ha risposto: “Non ci obbliga a ordini puntuali, ma indica obiettivi che vanno raggiunti. Per quanto mi riguarda, condivido questo intervento: c’è uno spazio per adeguare le indicazioni della Corte alla realtà nazionale”.

Nel corso della trasmissione, un argomento toccato da diversi interventi è stato quello della concorrenza fra i taxi e la piattaforma Uber. “La vicenda – ha detto in proposito il presidente dell’Antitrust – esprime un tratto caratterizzante della nostra economia dovuto alla rivoluzione tecnologica. A questo si può reagire o con un Far West, per cui ognuno fa quello che vuole; oppure bloccando l’innovazione. Sarebbero entrambi metodi sbagliati. Uber è un fenomeno positivo, ma si devono fissare regole, tutti devono competere a parità di condizioni per garantire i cittadini”. E ha aggiunto: “L’obiettivo è quello di estendere al massimo le forme di mobilità urbana che non implicano l’uso dell’auto privata”.

Un altro aspetto affrontato nella puntata di “Radio anch’io”, durante la quale è intervenuto anche il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti, ha riguardato in particolare il mercato dell’energia. Sulla base di numerose segnalazioni dei consumatori, l’Antitrust ha aperto recentemente un’istruttoria sulla fatturazione delle bollette emesse dai principali operatori del settore. “Siamo intervenuti in piena collaborazione con l’Autorità per l’Energia – ha spiegato Pitruzzella – per verificare se queste denunce sono fondate o no: se al termine dell’istruttoria risulteranno fondate, le imprese dovranno pagare sanzioni economiche e cambiare i loro comportamenti”.