La scadenza è ormai vicina: chi è titolare di assicurazioni sulla vita andate in prescrizione tra il 2006 e il 29 ottobre 2008 ha tempo solo fino al 15 aprile per presentare la richiesta di rimborso. Ricordiamo, qui di seguito, a chi si rivolgono le polizze dormienti. Agli eredi di prestazioni assicurative vita non informati del contratto assicurativo sottoscritto dal congiunto defunto. Oppure agli stessi beneficiari non a conoscenza dei loro diritti. Oppure alle persone semplicemente distratte, che non si sono accorte di averne diritto.

Questa è una grande novità perché, fino a qualche anno fa, se qualcuno non reclamava le somme entro i termini di prescrizione queste venivano incassate dallo stesso assicuratore. Negli ultimi anni, quindi, moltissimi risparmiatori non hanno potuto riscuotere le polizze stipulate, ad esempio, dai loro genitori, perché erano trascorsi più di due anni dalla morte dell’assicurato. In tal caso quei soldi erano stati trasferiti dalle compagnie al Fondo dormienti, senza nessuna possibilità di essere risvegliate.

Ma oggi le cose sono cambiate, visto che con il decreto legge 79/2012 del governo Monti il termine di prescrizione per le polizze vita passa da 2 a 10 anni. “Ormai il termine è vicino, ma non è ancora scaduto – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Per questo ricordiamo ai consumatori che vogliono usufruire del rimborso che sono ancora in tempo fino al 15 aprile. La domanda di restituzione delle somme trasferite al Fondo “Rapporti dormienti” relative alle polizze, infatti, può essere presentata alla Consap fino al 15 aprile 2013. È possibile consultare e scaricare i moduli nella sezione modulistica del sito www.codici.org”.