La trasparenza deve essere il principio che ispira qualsiasi transazione commerciale ed è proprio la giusta erogazione delle informazioni a garantire che tale trasparenza venga soddisfatta. Ma non sempre, purtroppo, il consumatore si trova in una simile situazione, lamentando una importante mancanza di chiarezza nelle informazioni chieste agli operatori. Proprio per questo è nato il protocollo Codici-Assofin, volto ad accrescere le tutele dei cittadini soprattutto nell’ambito di prodotti e servizi offerti dalle banche e dagli intermediari finanziari.

Sono emersi, infatti, numerosi casi in cui le banche, al momento della stipula di un mutuo o di un finanziamento, presentano come obbligatorie assicurazioni che in realtà sono facoltative. Ma per legge l’unico dovere è la garanzia contro incendio e scoppio! Tutte le altre, quindi sono del tutto opzionali.

Il protocollo firmato da Codici, insieme ad altre associazioni consumatori, si pone proprio il fine di promuovere le buone pratiche nell’offerta ai consumatori di coperture assicurative facoltative ramo vita o miste accessorie ai finanziamenti. Un elemento importante di novità è l’impegno dei 60 giorni per far recedere il consumatore, un importante impegno del mercato, ma che comunque non toglie l’importante obbligo delle banche di una corretta informazione al consumatore.

Codici ricorda a tutti i consumatori ai quali vengono presentate assicurazioni obbligatorie, che non sono quelle contro incendio e scoppio, di segnalare l’accaduto all’Associazione, da oggi impegnata ancora più concretamente nel rispetto della trasparenza delle informazioni nell’erogazione di mutui e finanziamenti.