Recentemente l’Associazione ha ricevuto lamentele da parte dei cittadini rispetto alla mancata informazione, o la scorrettezza di essa, nelle banche nel momento della stipulazione di un mutuo. In pratica, lamentano i consumatori, alcuni operatori di banca, presenterebbero come obbligatorie assicurazioni che in realtà sono facoltative. Ma per legge, si ricordi, l’unico dovere è la garanzia contro incendio e scoppio. Tutte le altre, quindi sono del tutto opzionali. Ecco alcuni esempi delle testimonianze pervenute in Associazione:

· Mario dice di aver aperto un mutuo di 25 anni in una banca e di essere stato “obbligato” a fare presso di loro sia a fare la polizza vita che l’assicurazione scoppio.

· Alcuni, invece, ricevono informazioni parziali: Giuseppe racconta di aver notato nel contratto alcune clausole obbligatorie, praticamente delle polizze assicurative, da accettare automaticamente con la stipula del mutuo. Alla richiesta di spiegazioni, l’operatore si è dimostrato vago sulla questione, lasciando il cliente pieno di dubbi.

· Alessia racconta che lo stesso direttore di banca ha dichiarato che la sottoscrizione delle polizze vita e lavoro era condizione indispensabile per accedere al mutuo.

“Queste le problematiche che ci sono state lamentate da alcuni consumatori e che ci hanno motivato a siglare un protocollo d’intesa con Assofin per garantire maggiori tutele ai consumatori in merito alla giusta quantità di informazioni erogate – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – Abbiamo notato delle criticità in alcuni prodotti collegati ai prestiti e ai mutui, che sono risolvibili attraverso una corretta e completa informazione al consumatore. Siamo lieti di aver intrapreso tale percorso comune, che si costituirà anche in un impegno concreto nel rendere le note informative più semplici e comprensibili per tutti i consumatori”.

L’Associazione, quindi, ricorda ai cittadini che l’unica polizza obbligatoria al momento del mutuo è quella contro incendio e scoppio, tutte le altre sono facoltative. Codici invita i cittadini che avessero riscontrato comportamenti scorretti simili a quelli sopra elencati a segnalarli alla Segreteria Nazionale del Codici, E-mail: segreteria_nazionale@codici.org.