Secondo uno studio condotto dalla Università della California, pubblicato ieri sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’ e riportato anche su lastampa.it, a partire dal 2050 il Polo Nord diventerà navigabile a causa dello scioglimento dei ghiacci.

Si ridurranno così i tempi e soprattutto i costi dei commerci tra Europa e Cina, ma al tempo stesso sarà necessario affrontare nuove sfide economiche, strategiche e ambientali. Dai calcoli elaborati dagli studiosi la rotta del Polo Nord sarebbe il 20% più breve di quella del Mare del Nord che costeggia la Russia e il 40% più corta di quella che passa per il Canale di Suez.

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