Ha rotto una lunga tradizione di trionfi al maschile con l’entusiasmo e la voglia di farcela tipica di chi arriva nel nostro Paese con un sogno: Ana Damian, l’Agente Folletto di Parma che ha venduto 1.510 apparecchi nel 2012 è stata incoronata regina del porta a porta durante la Festa Nazionale della Vendita, l’evento che Vorwerk Folletto dedica ogni anno ai suoi migliori venditori e che quest’anno si è svolta il 5 e 6 aprile a Lisbona, alla presenza di oltre 500 invitati.

Ana Damian è originaria della Repubblica Moldova, è sposata, ha due figlie (Maria di 16 anni e Simona di 14) ed è arrivata in Italia nel 2001. «Quando ero piccola -racconta- mi piaceva la canzone “L’Italiano” di Toto Cutugno, anche se non capivo una parola. Non avrei mai immaginato che un giorno sarei arrivata proprio in questo Paese». Stabilitasi a Parma, città che adora, Ana ha lavorato per una decina d’anni come collaboratrice domestica. Nel 2011 la svolta, con la professione di incaricata alla vendita Vorwerk Folletto. In meno di due anni è arrivata al top. Come ha fatto? «La motivazione -spiega lei- me l’ha data una scommessa fatta con il presidente di Vorwerk Folletto Patrizio Barsotti, a cui l’anno scorso avevo promesso di arrivare fra i primi tre d’Italia. A parte gli scherzi, bisogna crederci, avere tanta passione e amore per quello che si fa, impegnarsi seriamente e lavorare con entusiasmo».

Al galà di chiusura della Festa Nazionale della Vendita, con la premiazione dei migliori fra i migliori, Ana Damian, la più forte d’Italia, ha fatto la sua entrata come una vera diva, scendendo una scalinata in abito da sera. Sul palco ad accoglierla c’erano il marito Sergiu, le figlie Maria e Simona e il management della Folletto al gran completo. «Non è stato facile arrivare qui, ma l’ho voluto fortemente -ha dichiarato-. Tutti possono riuscire in questa impresa, basta credere e volere».

Il pollice di Ana Damian, quello con cui ogni giorno suona i campanelli dei clienti, è stato usato per un calco che sarà esposto nel “Wall of Fame” dell’azienda insieme a quelli dei suoi predecessori. Da più di dieci anni una donna non arrivava al primo posto; quella dell’Agente Folletto però è una professione che negli ultimi anni sta attirando anche molte donne, tanto che oggi la componente femminile dell’azienda tocca il 30%.

«La nostra è un’azienda dove più di tutto contano l’impegno, la determinazione a migliorarsi professionalmente e il coraggio di mettersi in gioco -spiega il presidente di Vorwerk Folletto, Patrizio Barsotti-. I migliori risultati li ottiene chi sa mettere in campo queste qualità». Fra le performance dei singoli agenti spicca quella di Ana Damian, la ragazza venuta da lontano con tanta voglia di farcela, mentre la zona d’Italia premiata per le maggiori vendite è quella che comprende la Sardegna e la Sicilia occidentale, parti d’Italia dove attività produttive e occupazione fanno spesso segnare record negativi. Ma è l’intero settore della vendita diretta a essere in controtendenza rispetto alla crisi economica e alla contrazione dei consumi: nel 2012, secondo i dati dell’associazione di categoria Univendita, il fatturato della vendita a domicilio è cresciuto del 5,1%, mentre l’organico degli addetti è aumentato del 12,2%.
«Il cuore pulsante della Vorwerk Folletto -ha concluso Patrizio Barsotti- sono le persone come Ana e i suoi colleghi, più di 4mila, che fanno crescere l’azienda contattando 2,5 milioni di famiglie ogni anno e portando il nostro prodotto in una casa italiana su tre».

Vorwerk Folletto – Nata in Germania nel 1883 e presente in Italia dal 1938, da 75 anni la Vorwerk è sinonimo di cura della casa per milioni di famiglie italiane. Il famoso sistema di pulizia per la casa viene distribuito esclusivamente tramite il canale di vendita porta a porta: oltre 4mila agenti contattano ogni anno più di due milioni e mezzo di famiglie, che possono contare una rete di assistenza di oltre 380 centri assistenza autorizzati. La vendita al domicilio del cliente consente di proporre e consigliare quella più adatta alle specifiche esigenze: una filosofia, questa, che spiega come l’attenzione di Vorwerk Folletto si concentra sui bisogni della famiglia.