Fisco, obbligo Pos anche per i taxi, Longo (MDC): “Se privi di Pos, da domani i cittadini potranno rifiutare di pagare la corsa ai taxi, soprattutto quelli da/verso aeroporto Ciampino (30 €), Fiumicino (48 €) o Malpensa (90 €). Questa è la migliore sanzione”

Da domani tutti i cittadini che usufruiranno del taxi negli spostamenti a media o lunga percorrenza, e quindi sopra la soglia dei 30 euro, potranno pagare con la propria carta, ma avranno tutto il diritto di rifiutare il saldo corsa se questa possibilità gli sarà negata. Immaginiamo tutti coloro che hanno l’esigenza di spostarsi da e verso gli aeroporti, come Ciampino (30 €), Fiumicino (48 €) o Malpensa (90 €), l’obbligo sul pos che scatta da oggi tutela il loro diritto di non pagare in contanti”.

Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sostiene la nuova normativa sull’obbligo dell’installazione dei pos per i commercianti come azione di lotta all’evasione fiscale e come strumento per ridurre la circolazione del denaro contante che ogni anno costa al nostro Paese circa 8 miliardi.

“Ci auguriamo che, nonostante l’assenza di una sanzione per coloro che non applicheranno il dispositivo, ci sia una presa di posizione da parte dei consumatori nell’esercizio dei propri diritti, l’unica azione diretta che può far emergere la ricchezza sommersa e garantire una maggiore tracciabilità a vantaggio dei cittadini onesti”.