Nei prossimi anni “ci sarà una rimodulazione dei prezzi: i cittadini sono abituati a pagare meno per consegne lente e di più per quelle veloci: noi siamo operatori di mercato e ci adegueremo”. Questo quanto riportato sull’Huffington Post. “Non consentiremo nessun ulteriore aumento delle tariffe postali”. Questo invece è quanto afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni odierne dell’l’ad di Poste Italiane, Francesco Caio.

“I costi di alcuni prodotti postali come posta raccomandata e pacchi hanno già subito rincari lo scorso 1 dicembre, con conseguente aggravio di spesa per gli utenti – spiega il Presidente Carlo Rienzi, che ricorda come l’associazione stia preparando un ricorso al Tar contro gli ultimi incrementi tariffari – In assenza di un sensibile miglioramento del servizio reso ai cittadini, servizio che allo stato attuale appare in peggioramento, non accetteremo alcun aumento delle tariffe, perché sarebbe del tutto ingiustificato e rappresenterebbe un danno economico per gli utenti” – conclude Rienzi.