Nonostante il tema del sesso sia stato sdoganato oramai ovunque, nel 2014 gli italiani hanno ancora problemi quando si tratta di acquistare preservativi o prodotti che stimolano i rapporti sessuali. Lo afferma il Codacons, che ha svolto una apposita indagine sull’argomento.
Abbiamo chiesto ad un campione di 2.500 cittadini se fossero a proprio agio nell’acquistare un pacco di preservativi in farmacia – spiega l’associazione – Più della metà del campione, ossia il 52,29% degli intervistati, ha dichiarato di essere a disagio in tale situazione, mentre il 47,71% ha affermato di non aver alcun problema. Forti le differenze a seconda dell’età degli intervistati: nella fascia che va dai 31 ai 45 anni si registra la percentuale più alta di chi NON ha problemi nell’acquisto dei preservativi (56,4%); al contrario nella fascia più giovane (18-30 anni) sale al 66,7% la percentuale di chi prova disagio.
L’imbarazzo è ancora più elevato quando si tratta di prodotti specifici per stimolare il rapporto sessuale. Alla domanda “Ti imbarazza acquistare prodotti che aiutano e/o stimolano i rapporti sessuali con il partner?”, il 60% degli italiani ha risposto SI. Interessante notare come i più giovani, che hanno più facilmente accesso al sesso tramite il web, siano anche quelli che dichiarano più problemi con i prodotti a sfondo sessuale: nella fascia d’età che va dai 18 ai 30 anni, la percentuale di chi dichiara disagio arriva addirittura all’80%.
Il quadro che ne emerge – spiega il Codacons – è quello di un paese dove acquistare prodotti legati al sesso crea ancora disagi alla maggioranza dei cittadini, e proprio i giovani, che dovrebbero essere i più aperti e meno preoccupati, sono coloro che su tale fronte presentano i problemi maggiori.
La ricerca è stata condotta dal Codacons nell’ambito del progetto “Sentinelle della Salute” realizzato in collaborazione con Agi – Agenzia Giornalistica Italia.