– Il 32,8% dei pensionati italiani richiede un prestito per ottenere liquidità: è quanto emerge dall’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, portale per la comparazione dei migliori prestiti, che ha analizzato le richieste di confronto effettuate dagli over 65 da gennaio 2013 ad oggi.

La richiesta di prestiti per ottenere liquidità è di gran lunga superiore ad altre finalità: solo il 23,19% dei pensionati, infatti, chiede un finanziamento per ristrutturare casa o per acquistare mobili ed elettrodomestici, e appena il 9,08% lo richiede per l’acquisto di un’automobile.

L’importo medio richiesto per ottenere liquidità è 25.825,49 euro, mentre per la ristrutturazione o l’acquisto mobili si richiedono 17.863,01 euro. La formula di prestito più richiesta è la cessione del quinto: si tratta di un finanziamento che le banche concedono con più facilità, in quanto la rata del prestito è trattenuta direttamente dalla pensione.

Per quanto riguarda l’età, la maggior parte dei richiedenti (56,35%) ha tra i 65 e i 69 anni e chiede un prestito con un importo medio di 23.605,68 euro, mentre il 26,50% delle richieste proviene da pensionati tra i 70 e i 74 anni, che chiedono finanziamenti di 15.190,34 euro in media. I pensionati tra i 75 e i 79 anni costituiscono l’11,38% dei richiedenti, con un importo medio di 12.558,58 euro. Infine, gli over 80 (5,77%) chiedono prestiti con un importo medio di 11.416,12 euro.

“I dati analizzati dall’Osservatorio dimostrano che gli anziani hanno sempre più bisogno di liquidità: le pensioni, infatti, sono sempre meno corpose mentre le necessità aumentano “, dichiara Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney.

“Il dato è ancora più interessante se confrontato con i risultati di un recente studio dell’Osservatorio SuperMoney, che analizzava le differenze tra uomini e donne nell’accesso al credito”, prosegue Manfredi. “I dati in quel caso mostravano come l’importo medio chiesto in prestito da un uomo e da una donna cinquantenni è, rispettivamente, 17mila e 15mila euro. Gli anziani, invece, richiedono cifre ben superiori: in media, oltre 19mila euro, spesso per aiutare figli e nipoti in difficoltà.”

A questo proposito, il recente disegno di legge sui prestiti vitalizi potrebbe rivelarsi un valido aiuto per i nostri anziani: in pratica il finanziamento viene garantito dall’ipoteca sulla casa di proprietà dell’over 65. Il prestito è pari ad una parte del valore della casa e i richiedenti non perdono la proprietà dell’abitazione. I proprietari possono chiudere il contratto estinguendo il prestito, oppure lasciare la decisione agli eredi, che possono lasciare la casa alla banca o rimborsare il prestito. Rimane da vedere se il provvedimento sarà effettivamente approvato e attuato.