Preventivi prestiti on line: per combattere il credit crunch ecco il social lending. Farsi concedere un prestito o aprire una linea di credito in banca è oramai una chimera per gran parte dei 4,1 milioni di imprenditori che rappresentano il 95,3% delle piccole e medie imprese italiane, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore. Lo stesso problema riguarda anche i normali cittadini privati, attanagliati nella morsa della crisi economica e in difficoltà crescente anche le piccole spese impreviste.

L’esigenza di effettuare un preventivo per ottenere un prestito, magari online, è pertanto in aumento. Una delle soluzioni che vanno per la maggiore è il cosiddetto social lending, un prestito tra privati che avviene online su alcuni siti controllati da Bankitalia, come ad esempio Prestiamoci.it e Smartika.it. I siti in questione mettono in contatto chi richiede e chi offre soldi: l’operazione viene completata quando le parti si accordano sui tassi di interesse. Si possono richiedere fino a 25mila euro, da restituire ovviamente a rate. Secondo Altroconsumo, però, i tassi sono poco convenienti e scarse sono le tutele.

La richiesta di preventivi per prestiti online è, tuttavia, una pratica diffusa soprattutto negli Usa, dove però i tassi di interesse possono arrivare anche al 500%. In definitiva, stando sempre all’analisi effettuata da Altroconsumo e riportata su Helpconsumatori.it, è consigliabile i conti di deposito, a basso rischio e con tassi di rendimento interessanti.