Il Servizio conciliazione clienti energia è stato introdotto dall’Autorità per mettere a disposizione dei consumatori una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l’intervento di un conciliatore appositamente formato che aiuta le parti a trovare un accordo senza ricorrere a vie giudiziarie.

Il servizio, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è volontario, gratuito e si svolge interamente on line, in conformità con la normativa europea sull’energia e sulla risoluzione alternativa delle controversie.

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Puoi farti aiutare a presentare la Richiesta e anche farti rappresentare durante la procedura da un’Associazione. Come?
Se sei un cliente domestico puoi rivolgerti ad un’Associazione di consumatori del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (vedi sito CNCU).
Se sei un cliente non domestico (PMI) avente diritto alla maggior tutela (settore elettrico) o considerato vulnerabile (settore gas) puoi rivolgerti ad un’Associazione di categoria (vedi siti di CNA, Casartigiani, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Confagricoltura).
Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni sul Servizio conciliazione consulta le FAQ, invia una e-mail al Servizio conciliazione all’indirizzo servizioconciliazione@acquirenteunico.it, oppure contatta lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 (da telefono fisso o da cellulare).

 

Servizio conciliazione clienti energia

Cos’è il Servizio conciliazione clienti energia?
Il Servizio conciliazione clienti energia agevola la risoluzione della controversia facendo incontrare le parti via web alla presenza di un conciliatore che le aiuta a raggiungere una soluzione di comune accordo.
Questa procedura coinvolge quindi il cliente o un suo delegato, il venditore e/o il distributore di energia interessato ed il conciliatore in veste di facilitatore dell’accordo.
Cosa può fare il conciliatore?
Il conciliatore è esperto in materia di mediazione ed ha avuto una specifica formazione sul settore energetico. Non decide la controversia, ma aiuta le parti a raggiungere un accordo per risolvere la problematica portata in conciliazione. Se le parti lo richiedono concordemente, il conciliatore può anche formulare una proposta di soluzione che le parti sono libere di accettare o rifiutare. Il conciliatore, inoltre, qualora le parti rilevino l’esistenza di danni gravi ed irreparabili, su richiesta concorde delle medesime, può suggerire loro le misure più idonee a garantire l’immediata tutela del cliente finale.
Chi può richiedere di attivare la procedura?
Possono attivare il Servizio conciliazione:
per il settore elettrico: tutti i clienti domestici; i clienti non domestici connessi in bassa tensione (BT) aventi meno di 50 dipendenti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro;
per il settore gas: tutti i clienti domestici; il condominio uso domestico con consumi non superiori a 200.000 metri cubi annui; i clienti non domestici con consumi non superiori a 50.000 metri cubi annui.
In caso di cliente dual fuel (fornitura congiunta di energia elettrica e gas), è sufficiente rientrare in una delle tipologie indicate sopra.