Confconsumatori è parte civile nel processo Costa Concordia. L’avv Marco Festelli, che ha rappresentato in giudizio l’associazione, esprime soddisfazione per il riconoscimento di Confconsumatori come «parte civile e direttamente danneggiata dai fatti» per cui a processo. «Nell’ordinanza – spiega Festelli – é stata riconosciuta la figura del turista passeggero della Concordia nell’alveo della figura del consumatore e conseguentemente è stato riconosciuto che non solo i consumatori direttamente danneggiati, i passeggeri della Costa Concordia, hanno subito un danno, ma anche le Associazioni dei consumatori, come Confconsumatori, che si propongono come scopo esclusivo la tutela del consumatore e hanno operato con azioni concrete per l’assistenza dei turisti nel caso Costa».

Confconsumatori ha già anticipato la richiesta di chiamare immediatamente Costa Crociere come responsabile civile, tenuta quindi al risarcimento dei danni subiti da tutti i danneggiati, in solido con gli imputati. L’avvocato Festelli precisa di non aver quantificato i danni subiti dall’associazione ma di aver concluso con la richiesta di una provvisionale minima di 100 mila euro.

«I conti con la giustizia – conclude Festelli – non dovranno finire soltanto con condanne di natura penale ma anche con risarcimenti esemplari a fronte di danni di particolare importanza per i malcapitati passeggeri e le loro Associazioni ».

NOTA – Confconsumatori rende noto che il GIP su istanza della stessa associazione e degli altri passeggeri costituitisi parte civile, sia associati che non associati a Confconsumatori, ha disposto la chiamata nel processo penale di Costa Crociere Spa come responsabile civile. A questo punto Costa Crociere non è più da considerarsi estranea al processo penale ma vi rientra a pieno titolo come responsabile civile obbligato al pagamento dei danni arrecati ai propri dirigenti e dipendenti. La prossima udienza si terrà il 14 maggio per la citazione di Costa Crociere.