Oggi richiesta a sorpresa di patteggiamento da parte di tutti gli imputati del processo sulla Costa Concordia. Scandaloso consenso prestato dalla Procura della Repubblica sulle richieste di patteggiamento di tutti gli imputati tranne che sulla richiesta di patteggiamento avanzata da Schettino.

Consenso prestato dalla Procura per pene tutte inferiori alla soglia minima di tre anni in modo da evitare a tutti il carcere e comunque con consenso prestato anche a favore della sospensione condizionale della pena e senza subordinare il patteggiamento al risarcimento del danno (anche in minima parte) delle parti civili. “Tutti i difensori delle parti civili – afferma l’avv. Giuliano Leuzzi, legale che segue per il Codacons il processo – sono insorti ed hanno preso la parola per gridare lo scandalo, la gravità e l’incomprensibilità di un atteggiamento della Procura così inspiegabile ed inaccettabile”.

“E’ stata confermata, in sostanza, la direzione a senso unico di questo processo contro il solo comandante Schettino, accantonando tutte le ulteriori responsabilità degli altri imputati, non meno gravi delle prime, così come sono state sino ad oggi ignorate quelle di Costa Crociere – prosegue Leuzzi – Resta ora solo la speranza di un gesto di responsabilità e coraggio da parte del Giudice, che potrà respingere le richieste di patteggiamento e dare corso al processo”.