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Progetti di comprare o ristrutturare casa? Leggi attentamente…

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Tutti ne parlano ma nessuno si azzarda ancora a chiarire con commenti ufficiali: il mercato immobiliare è leggermente in ripresa, ma solo per pochi!Leggermente, perché i dati pubblicati da ABI e Banca D’Italia necessitano di una chiarita più che di una interpretazione . Non specificano ad esempio che l’85% dei nuovi mutui sono semplicemente rinegoziazioni(surroghe). Significa che, grazie ai tassi favorevoli(BCE 0.05%), i vecchi mutuatari possono abbattere il loro vecchio mutuo anche del 20%.

Chi frequenta i tavoli istituzionali sa come stanno realmente le cose. La crisi è tutt’ora in atto, il mercato immobiliare non è per niente in ripresa e tutto questo durerà ancora molto tempo. Chi può comprare sono coloro che potevano comprare già prima e chi ha intenzione di comprare sono sempre gli stessi a cui è stato negato prima.

Una cosa è vera, i prezzi delle case in alcune aree o zone metropolitane sono tornati a livelli sostenibili, ma questo dipende da una serie di fattori, soprattutto a causa della tassazione legata alla casa. Succede quindi, che molti vendono soprattutto la seconda casa e chi può comprare ha quindi il coltello dalla parte del manico.

Per fare l’affare avendo i mezzi, bisogna però studiare nei minimi dettagli l’operazione e affidarsi a consulenti che non solo siano estremamente professionali, ma che abbiano la spinta emotiva e ideale.

Con queste premesse, vi racconto cosa può capitarvi durante il cammino della ricerca della casa giusta. Ricercare e imbattervi in un Pool di professionisti da 110 e lode.

Gli architetti e lo staff di Marco Amadio del ProgettoCasaGratis , i quali hanno messo in piedi un’idea per niente scontata. Rinunciare al compenso prima per guadagnare la fiducia del consumatore. Tutto ciò per giungere da soli alla consapevolezza che non si può comprare, vendere o ristrutturare casa senza un consulente all’altezza di questo mestiere. Nell’ Italia dove siamo stati abituati a confondere Geometri con Architetti(e questo perchè in gran parte abbiamo costruito abusivamente e in malo modo) e dove ognuno di noi si è improvvisato almeno una volta nella vita architetto semplicemente visitando Ikea, Mondoconvenienza o Leroy merlin, si è perso il vero valore professionale della figura dell’architetto.

Questo è quanto realizza il ProgettoCasaGratis, il cui staff concretizza con genialità i tuoi desideri e il luogo a te più caro, unendolo alla convenienza del risparmio economico.

Affindandosi, infatti, ai professionisti di ProgettoCasaGratis si può acquistare un immobile, ristrutturarlo e adeguarlo ai tuoi desideri, risparmiando anche il 15% del suo valore .

Vi sembra lavoro per persone inutili?

Ecco cosa possono fare per voi, il mio consiglio dopo che hanno superato il test della prova del Mistery Shoppers nel migliore dei modi è solo questo: chiamateli se dovete fare il grande passo(comprare) o ristrutturare.

Non c’è truffa o non c’è inganno, c’è solo un servizio che paghi solo a soddisfazione ricevuta e con la consapevolezza che ti stanno facendo risparmiare.

Cosa fanno:

ProgettoCasaGratis” é un servizio in grado di offrire ai propri clienti la progettazione di architettura di interni e, se richiesto, la realizzazione dei lavori(quindi prima vedi come viene e poi compri casa).

Grazie alla specializzazione nel settore, “ProgettoCasaGratis” é in grado di fornire un progetto di arredamento accurato e dettagliato realizzato sulla base dei gusti personali del committente

Inoltre, “ProgettoCasaGratis” è in grado di illustrare, in maniera del tutto realistica e chiara, il progetto e/o l’arredamento elaborato attraverso la produzione di renderings fotorealistici e di modelli 3D, permettendo, in tal modo, di poter visualizzare, con l’utilizzo della tecnologia, i possibili risultati nonché di poter valutare gli eventuali costi di ristrutturazione.

Il consumatore potrà, a questo punto, decidere se fare eseguire i lavori dalle loro squadre specializzate o tenere il progetto anzidetto ed affidarsi, per l’esecuzione dei lavori, ad una ditta di sua fiducia. In tale ultimo caso, qualora fosse richiesto dal cliente, offriranno una loro consulenza per la tracciatura ed il controllo qualità del lavoro eseguito tramite il servizio di “Direzione Lavori”.

Quindi prima vedi come viene casa e poi a compri in questo modo non si arriva a separazioni o divorzi tra coniugi per i lavori di casa(il classico te lo avevo detto!!!).

Sono in grado di fornirvi un progetto di massima in pochissimo tempo che vi permetterà di valutare la funzionalità della vostra nuova casa prima di iniziare i lavori di ristrutturazione(praticamente addio divorzi,causa ristrutturazioni).

Quindi fai la valutazione anche economica di quanto ti costa ristrutturare e quanto puoi contrattare con il venditore(non puoi dire che non lo sapevi).

Il Team è formato da Architetti, designer, capicantiere, ma se serve, hanno anche lo strutturista per dirti in anticipo se quel muro si può abbattere(ti pare niente?).

SE IL PREVENTIVO PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E/O PER LA DIREZIONE LAVORI VIENE ACCETTATO DECURTERANNO, DALL’IMPORTO PATTUITO LA SOMMA GIA’ VERSATA PER L’ACQUISTO DEL PROGETTO.

ProgettoCasaGratis ottiene quindi l’Ok di Consumerismo.it : Quando il ruolo del’architetto serve non solo a farla bella ma a farti risparmiare.
Luigi Gabriele
Relazioni Istituzionali e affari regolatori – Associazione Consumatori Codici- 

@doctorspinone

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Consumatori

Bollette della luce come per l’acqua, da oggi pagheremo la corrente anche ai morosi e le aziende non potranno più fallire

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Codici: ecco l’ultima perla dell’Autorità per l’energia, la socializzazione integrale della morosità

“Quando ci sono da socializzare i profitti si chiamano in causa le aziende, quando invece si devono spalmare i debiti si chiama il consumatore – afferma Luigi Gabriele di Codici – l’ultima perla di questa Autorità per l’energia, la peggiore Autorità di tutti i tempi”.

Dopo il Canone Rai anche l’evasione delle bollette elettriche verrà spalmata su tutti i consumatori in bolletta, verrà qui inserita un’altra voce che costituirà il contributo che verrà pagato da tutte le famiglie per coprire i costi lasciati dai clienti morosi, quindi chi paga la bolletta elettrica, già salata a prescindere dal proprio consumo in seguito alla nuova riforma tariffaria, dovrà pagare anche per chi la evade.

Ovviamente questo provvedimento andrà a danneggiare i consumatori ed andrà invece a salvaguardare le aziende, queste morosità infatti hanno in passato portato al fallimento di alcune di esse del mercato libero.

Già esiste Il CMOR, e cioè il coefficiente per morosità delle utenze energia, cioè il corrispettivo eventualmente addebitato dal nuovo fornitore di energia al cliente finale, il quale abbia situazioni di morosità pregressa nei confronti del suo precedente fornitore di energia elettrica. A causa di un inadempimento contrattuale nei confronti del precedente, il cliente finale moroso diventa quindi debitore per il pagamento del corrispettivo CMOR nei confronti dell’attuale fornitore.
Ingiusto ma perlomeno rimaneva configurato tra moroso e nuovo fornitore.

Oggi si aggiunge l’integrale spalmatura a tutti gli utenti degli oneri non pagati dai morosi. Questo è drammatico, ma questa Autorità già lo ha reso operativo nel servizio idrico da un paio di anni, per questo in alcuni luoghi le bollette sono stratosferiche, oggi il problema è che lo stesso principio viene esteso all’elettricità.

Come sempre il bancomat d’Italia, il consumatore, subirà anche il rastrellamento delle morosità elettriche che ammonterebbero a 200 milioni di euro.

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Consumatori

Bollette. Cos’è la truffa del POD e come difendersi

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Il cosiddetto Point Of Delivery è il codice identificativo dell’utenza di energia elettrica di un singolo consumatore

 

La “truffa del POD” è solo uno degli inganni che purtroppo continuano ad affliggere il nostro paese, ma sta diventando giorno dopo giorno più rilevante. Una truffa che può venire attuata sia dal vivo che tramite telefono e che ha l’obiettivo di estorcere al consumatore informazioni preziose per intestargli (di nascosto) nuovi contratti più onerosi.

Iniziamo col dire che il POD, ovvero il Point Of Delivery, è un codice che identifica l’utenza di energia elettrica di ciascuno di noi: viene riportato all’interno della bolletta della luce e, purtroppo, conoscerlo spesso e volentieri è sufficiente per richiedere un cambio di contratto anche senza informare il diretto interessato.

La truffa del POD può avere luogo sia attraverso un operatore porta a porta che attraverso una semplice telefonata e si svolge bene o male nelle seguenti modalità: l’utente viene contattato da un soggetto che si qualifica come operatore della compagnia in questione e chiede per l’appunto di avere il codice POD, fingendo spesso e volentieri di averne bisogno per verificare inconvenienti immaginari o per applicare tariffe più convenienti.

Il primo modo per difendersi da questo tipo di truffa consiste ovviamente nel non comunicare il proprio POD e non consegnare vecchie bollette. La stessa richiesta di questo tipo di informazioni deve suonare come un vero e proprio campanello d’allarme, visto che il vostro fornitore di energia elettrica è sempre e comunque a conoscenza del vostro codice identificativo.

Un altro consiglio, in caso di contatto telefonico, è quello di non pronunciare la parola “sì”: è infatti possibile che venga letteralmente “tagliata” ed “incollata” ad arte per venire trasformata in un assenso a proposte contrattuali che in realtà non sono mai state sottoposte all’attenzione del contraente.

Se vi rendete conto di avere subito la truffa del POD, o se e ritenete di avere ricevuto una visita o una telefonata sospetta, contattate immediatamente sia il vostro fornitore di energia elettrica sia la Polizia. Questi raggiri vanno combattuti e da questo punto di vista noi di CODICI siamo da anni a disposizione, per fornire una consulenza ed aiutare i cittadini ad orientarsi in quella che purtroppo a volte sembra una giungla. Il nostro sportello legale è sempre aperto, quindi non abbiate timore di segnalarci eventuali comportamenti scorretti: il nostro numero di telefono è lo 065571996, mentre la nostra mail è segreteria.sportello@codici.org.

 

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Consumatori

Dopo il provvedimento dell’Autorità, Trenitalia interviene sui propri sistemi telematici di prenotazione e acquisto, più 30% di soluzioni di viaggio offerte

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Il 19 luglio scorso, l’Autorità ha sanzionato con 5 milioni di euro Trenitalia S.p.a. per una pratica commerciale gravemente scorretta consistente nell’omissione di numerose soluzioni di viaggio con treni regionali dall’insieme dei risultati derivanti dalla consultazione del motore orario (il sistema telematico di informazione, ricerca e acquisto di biglietti accessibile alla clientela sul sito internet www.trenitalia.com, tramite App Trenitalia per smartphone e tablet e presso le Emettitrici Self Service (ESS) di stazione), nel caso di selezione della banca dati denominata “tutti i treni” (ridenominata, già nel corso del procedimento istruttorio, in “principali soluzioni”).

L’Autorità ha altresì disposto la pubblicazione di una dichiarazione di rettifica su tutti gli strumenti di prenotazione e acquisto dei biglietti Trenitalia e ha vietato a Trenitalia la continuazione della pratica commerciale scorretta accertata.

A seguito dell’incisivo e complesso intervento dell’Autorità, Trenitalia ha rivisto il funzionamento del motore orario in senso più completo e trasparente verso gli utenti, attraverso l’implementazione di misure tecniche che l’Autorità ha ritenuto idonee a superare i profili  omissivi e ingannevoli della pratica commerciale censurata.

Dal 20 gennaio 2018, dopo i definitivi interventi eseguiti dal professionista, il sistema di ricerca appare adesso in grado di offrire ai consumatori una possibilità di scelta e acquisto di combinazioni di viaggio molto più ampia, pari a circa il 30% in più di soluzioni di viaggio, in particolare inclusive di treni regionali che prima non erano visualizzabili dall’utente nella consultazione della banca dati “tutti i treni”. Tali risultati vengono ora restituiti in maniera del tutto uniforme sia sul sito aziendale, che attraverso l’App Trenitalia e le emettitrici self service.

Si tratta di un significativo risultato a vantaggio dei consumatori, i quali, ad esito dell’attività di enforcement dell’Autorità, dispongono ora della possibilità di effettuare scelte commerciali più ampie, complete e consapevoli, nell’ambito di sistemi tecnicamente sofisticati di prenotazione e caratterizzati dalla presenza di algoritmi.

Roma, 9 febbraio 2018

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