Roma, 1 luglio 2015 – Arriva da Villaricca, in provincia di Napoli, il nuovo caso di contraffazione alimentare. I carabinieri hanno scoperto un laboratorio illegale che produceva prosciutti utilizzando carne proveniente dalla Polonia spacciati come Parma DOP. La truffa era gestita da due uomini, entrambi denunciati per frode alimentare, attività abusiva di vendita all’ingrosso di cibi alimentari e violazione del regolamento sanitario ed amministrativo. I militari hanno sequestrato anche i locali dove i prosciutti venivano disossati ed etichettati con falsi marchi per poi essere immessi sul mercato.

Un’altra fra le tante eccellenze italiane finisce così sotto l’occhio del ciclone. In particolare, CODICI denuncia la violazione delle pratiche di produzione e trasformazione non conformi all’originale e la non rispettabilità della materia prima utilizzata per la realizzazione del prodotto finale.

“Ci auguriamo che venga individuata l’intera macchina organizzativa e vengano prese le dovute misure per i reati di adulterazione o contraffazione, di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazione di origine dei prodotti agroalimentari”, ha dichiarato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI.

“La nostra Associazione ha presentato un esposto alla procura di Napoli affinché si faccia chiarezza sulla filiera di distribuzione e fornitura della materia prima per tutelare i consumatori”.