Anche nelle Telecomunicazioni il tema della conclusione (perfezionamento) del contratto va risolto a seguito dell’entrata in vigore della consumer Right.
Vanno date indicazioni(interpretazioni e regole)certe su quando il contratto telefonico si conclude rispetto al dettato della norma che all’art.51 commi 5 e 6 cita:

5. Fatto salvo il comma 4, se il professionista telefona al
consumatore al fine di concludere un contratto a distanza, all’inizio
della conversazione con il consumatore egli deve rivelare la sua
identita’ e, ove applicabile, l’identita’ della persona per conto
della quale effettua la telefonata, nonche’ lo scopo commerciale
della chiamata e l’informativa di cui all’articolo 10 del decreto del
Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178.

6. Quando un contratto a distanza deve essere concluso per
telefono, il professionista deve confermare l’offerta al consumatore,
il quale e’ vincolato solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla
accettata per iscritto; in tali casi il documento informatico puo’
essere sottoscritto con firma elettronica ai sensi dell’articolo 21
del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni. Dette conferme possono essere effettuate, se il
consumatore acconsente, anche su un supporto durevole.

Per questo motivo ieri(1 aprile 2014), l’Agcom ha riunito operatori e consumatori per trovare una soluzione unitaria.
Stiamo decidendo il da farsi, attraverso una serie di incontri e valutazioni.
Sentiamo chi ha riunito e gestito il tavolo: Enrico Maria Cotugno
Dirigente Ufficio controversie e sanzioni AGCOM


di LuigiGabriele
@doctorspinone