Nell’annunciare l’evento Draghi ha dato molte conferme, sostengono a Altroconsumo Finanza, più un particolare interessante: la Bce non potrà acquistare titoli che abbiano un rendimento sotto il tasso che fa pagare alle banche per depositare presso di lei (-0,2%). Sembrerebbe una cosa logica e di poco conto. In realtà taglia le gambe all’acquisto di un sacco di emissioni tedesche che ora rendono meno di zero e fa sì che i nostranissimi BTp diventino tra i titoli più adatti per lo shopping dell’Eurotower.
Se si è in possesso dei BTp lunghi, questo amplia, per gli analisti di Altroconsumo Finanza, le possibilità di spuntare ancora qualche piccolo guadagno. Il consiglio è quindi di mantenerli. Non è però il caso di acquistarne ancora perché comunque la liquidità liberata nel sistema (chi vende alla Bce si ritrova soldi in mano che poi deve pur investire da qualche parte) dovrebbe finire nelle Borse europee. I fondi Usa, per esempio, stanno vendendo azioni di Wall Street per acquistare quelle di Eurolandia in attesa che arrivi questa manna.
Sono soldi che si aggiungono a soldi. Secchiate di soldi che si riverseranno sui listini.
Per gli analisti di Altroconsumo Finanza ne nascerà una bolla, probabilmente, ma prima che la bolla arrivi a saturazione si sarà ancora tempo per guadagnare qualcosa.
Da Altroconsumo Finanza ribadiscono il consiglio di investire in azioni Europee. Il momento è quello buono. Così come è consigliabile esporsi meno agli Usa.