Addio classico esodo estivo secondo l’Adoc, su strade e autostrade non ci sarà più quell’enorme volume di traffico degli italiani in vacanza, ora le partenze si allungano fino a settembre o, nel peggiore dei casi, non ci sono proprio.

“La crisi economica ha fatto scomparire l’esodo “biblico” tipico dell’estate italiana – dichiara Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – se da una parte molte famiglie, circa 1 su 3, non farà proprio vacanze, altre sposteranno la partenza verso settembre, in modo “intelligente”. Le vacanze settembrine sono infatti meno costose sia come pernotto che come trasporti, la stagione si allunga favorendo anche il settore turistico, che ha a disposizione un mese intero in più per provare a risollevarsi.

E’ il segno di un’Italia che cambia, della famiglia italiana che è diventata più matura e responsabile, che pensa e agisce con oculatezza e si “accontenta” delle possibilità che ha. In un momento storico in cui si susseguono, sempre parlando di esodi, sbarchi di immigrati in cerca di fortuna sulle nostre coste, questa nuova visione più etica della stagione estiva è un bel segnale di cambiamento.