Un importante contributo alla trasparenza sui costi dei biglietti aerei è certamente venuta oggi in occasione della presentazione del Rapporto annuale Enac sullo stato del trasporto aereo in Italia. Infatti aver inserito all’interno del documento “Dossier Economico” una analitica specificazione di tutte le voci del prezzo del biglietto è certamente un atto di trasparenza e di massima informazione ai passeggeri consumatori.

Ancora oggi, infatti, il passeggero è vittima di tasse e balzelli che, prima ancora di non conoscere nel contenuto, non conosce nel nome. Le stesse infatti vengono riassunte nella generica formulazione “tasse aeroportuali”, che reca con sé l’unica certezza di essere un salasso per l’acquirente del biglietto. La trasparenza e l’informazione ai consumatori passano anche attraverso questi atti.

È poi condivisibile la preoccupazione, già sollevata in passato dai consumatori, sulle nuove e diverse tasse che ogni giorno vengono ad aggiungersi purtroppo per finanziare finalità che con il trasporto aereo nulla hanno a che spartire. Si tratta di un pericoloso consolidamento di produzione legislativa che, ci auguriamo, abbia presto fine.

«Anche oggi è emersa l’importanza strategica del trasporto aereo in Italia. Una centralità rispetto alla quale le istituzioni devono prendere necessariamente posizione con interventi a favore innanzitutto dei passeggeri. Perché, non è banale ricordarlo, è sempre il passeggero la priorità» dichiara Carmelo Calì,responsabile nazionale del settore Turismo & Trasporti di Confconsumatori e rappresentante del CNCU nel comitato Tutela diritti del passeggero presso Enac.