Il provvedimento sull’rc auto contenuto nel decreto Destinazione Italia, grazie al quale si introduce uno sconto del 7% sulle tariffe assicurative in favore degli automobilisti che decideranno di installare la scatola nera sulla propria vettura, rischia di tramutarsi in una colossale “bufala” per i cittadini, e di determinare costi a carico degli utenti ben più elevati degli sconti promessi.
Lo denuncia oggi il Codacons, che ricorda i costi legati all’installazione dell’apparecchio.
“Se tutti gli italiani decidessero di dotarsi della scatola nera, il costo per l’intero sistema sarebbe pari a 3,1 miliardi di euro, considerato che ogni singolo apparecchio ha un costo di gestione annuo di circa 75 euro – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Se tale spesa fosse a carico delle compagnie assicurative, inevitabilmente verrebbe traslata sugli assicurati, e non solo vanificherebbe lo sconto del 7% promesso dal Governo, ma addirittura determinerebbe rincari in quelle zone d’Italia dove le tariffe rc auto sono più basse”.
“A venire meno è anche la possibilità di compensazione tra costi della scatola nera e minore incidentalità – aggiunge Rienzi – Per ottenere il punto di pareggio l’apparecchio dovrebbe far scendere i costi dei sinistri di oltre il 30% in alcune aree del paese, ipotesi palesemente irreale”.
Al momento, l’unica possibilità concreta di ottenere uno sconto reale sull’rc auto, è aderire al protocollo siglato da Codacons e Allianz, grazie al quale – spiega l’associazione – gli assicurati godranno di uno sconto del 10% sul costo della polizza e di ulteriori garanzie e vantaggi.