Fonte: linearblog

Per il settore assicurativo i primi mesi del 2016 sono stati caratterizzati da enormi cambiamenti, tra cui il più importante è stato il passaggio dalla carta al digitale. Al di là della dematerializzazione dei documenti assicurativi, gli effetti delle altre novità sono stati meno pubblicizzati. E’ il caso per esempio della possibilità di non stampare più il certificato assicurativo che ora può essere esibito anche digitalmente, quindi attraverso uno smartphone o un tablet. Di questa novità si è parlato talmente poco che il Ministero dell’Interno pochi giorni fa ha diramato una nuova circolare (300/A/5931/16/106/15, 1 settembre 2016) per ricordare anche alle Forze di Polizia che si tratta di una possibilità reale per gli assicurati.

Come cambiano gli obblighi

Secondo l’articolo 180 del Codice della Strada, per poter circolare, un veicolo deve avere a bordo alcuni documenti, tra cui il certificato di assicurazione obbligatoria, nel quale viene indicato il periodo per il quale è stato pagato il premio e che attesta la presenza di una copertura assicurativa valida sul veicolo.

Ciò che cambia in maniera concreta le cose è che gli assicurati ora potranno tenere una copia di questo importante documento sui propri dispositivi elettronici, cessando l’obbligo di conservarne una copia cartacea a bordo del veicolo assicurato.

La progressiva dematerializzazione dei documenti

A dicembre del 2015, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha radicalmente modificato il precedente Regolamento 34 emanando un provvedimento che dice: “Nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso ai sensi del comma 2, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica, nei termini di cui all’art. 11 del Regolamento ISVAP n. 13 del 6 febbraio 2008.”

I provvedimenti emanati da Ivass hanno a tutti gli effetti la valenza di una legge. Ciò significa che se il contraente assicurativo, in fase di stipula della sua polizza, ha espresso la preferenza di ricevere la documentazione via posta elettronica, egli non riceverà più il certificato in formato cartaceo.

E questo, in prospettiva, renderà tutto molto più facile, senza obbligare gli assicurati a ricorrere alla stampa del certificato e/o di eventuali duplicati. Ciò che è importante è che non sarà più legalmente applicabile la sanzione al conducente per mancato possesso dell’originale del certificato di assicurazione.