Il fenomeno dei costi elevatissimi delle tariffe della RC auto e delle frodi è da tempo al centro dell’iniziativa delle associazioni dei consumatori. A tale riguardo Assoutenti segnala alcune recenti iniziative delle Autorità di garanzia.

La prima è stata assunta dall’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) che ha dettato una nuova disciplina sulle modalità tecniche con cui le imprese devono trasmettere annualmente la relazione sulle attività svolte per contrastare le frodi nel ramo RC Auto (clicca qui).

In questi stessi giorni, l’Autorità garante della concorrenza, su richiesta di Vittoria assicurazioni, ha giudicato non vessatoria una nuova clausola contrattuale che limita la facoltà dell’assicurato di cedere il credito relativo al risarcimento del danno a carrozzerie non convenzionate con quella compagnia assicurativa. Secondo l’Agcm, tale clausola può essere utile a prevenire comportamenti fraudolenti senza per questo compromettere i diritti dell’utente (leggi qui). La stessa Antitrust ha presentato i risultati di un’indagine conoscitiva (leggi qui) sul mercato della RC auto