“La salute dei cittadini non è in saldo e non possiamo permettere che ancora una volta a prevalere siano gli interessi delle lobby“. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (clicca qui), contestando il decreto che unifica i valori dei risarcimenti per danni gravi alla persona derivati da incidenti stradali tagliandoli di circa il 40%.

“Prevedere una diminuzione così importante dei risarcimenti per chi subisce un incidente grave -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- è un affronto alla dignità di quei cittadini che piuttosto, dopo aver subito un’invalidità fisica, avrebbero bisogno di un supporto economico per far fronte ai problemi. Senza contare che il provvedimento è tutto a vantaggio delle assicurazioni che, pur risentendo di questo periodo di crisi, non possono cercare di recuperare profitto risparmiando sui diritti dei consumatori”.

“Ci auguriamo che il decreto sia modificato all’insegna dell’ equità e della giustizia -conclude Massimiliano Dona- e soprattutto che il Governo in questa fase in cui deve risolvere solo gli ‘affari correnti’ comprenda le difficoltà in cui vivono gli italiani e si impegni a diminuire i premi dovuti alle assicurazioni per dare respiro alle famiglie”.