I dati sulle tariffe rc auto diffusi oggi dall’Ania sono per il Codacons “singolari” e contraddicono nettamente le rilevazioni dell’Ivass e dell’Antitrust.

Mentre per l’Ania i prezzi delle polizze sono magicamente in calo, l’Ivass registra non solo aumenti a due cifre per alcune categorie di automobilisti, ma addirittura un aggravarsi del divario tra nord e sud Italia – spiega il Codacons – Addirittura l’Antitrust segnala come il premio medio in Italia sia più del doppio di quello pagato in Francia e Portogallo, e superi quello tedesco dell’80% e quello olandese del 70%.

“Se anche fosse vero il calo delle tariffe annunciato oggi dall’Ania, calo che a noi non risulta affatto, si tratterebbe di una goccia nel mare, a fronte dei rincari rc auto registrati negli ultimi 20 anni pari al +250% – spiega il Presidente Carlo Rienzi – L’Ania deve aprire le porte ai consumatori e far vedere al Codacons i dati sugli aumenti delle tariffe dal 1994 ad oggi, spiegano una volta per tutte perché gli automobilisti italiani risultano essere i più tartassati del mondo sul fronte assicurativo”.