“Da anni sosteniamo la necessità di introdurre nell’ordinamento italiano il reato di omicidio stradale – afferma il presidente Carlo Rienzi – Troppe sono le vittime sulle nostre strade provocate da soggetti che si mettono alla guida senza esserne in condizioni, o assumono al volante comportamenti pericolosi. Per costoro le pene sono blande e in nessun caso si arriva alla detenzione in carcere, e in tal senso l’Italia rappresenta una eccezione negativa rispetto ad altri paesi. Serve dunque un segnale forte che funga da deterrente per chi si mette alla guida ubriaco o sotto effetto di droghe, e che punisca severamente chi commette omicidi a bordo della propria automobile” – conclude Rienzi.