Codici: basta con il Far West, arriva la proposta di legge sostenuta dai Consumatori

Previsto un fondo di solidarietà

Roma 30 marzo 2017- Si è tenuta oggi, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la presentazione della proposta di legge “Disciplina dei servizi per la tutela del credito”, presentata dall’onorevole Paolo Petrini (PD).

Il disegno di legge di riforma del settore del recupero crediti racchiude la volontà di disciplinare un settore alquanto critico per il cittadino che negli ultimi anni è dovuto ricorrere ad un indebitamento sempre maggiore. Le famiglie e le imprese che non riescono a pagare i propri debiti vanno tutelate in modo tale da non divenire facile preda di aziende non propriamente corrette del settore o ancor peggio degli usurai.

La proposta di legge prevede importanti cambiamenti come l’introduzione della formazione obbligatoria per tutti gli operatori del comparto e l’introduzione di un Organismo pluralistico di controllo e regolazione, presieduto dal Ministero della Giustizia, che coinvolgerebbe tutti gli stakeholders del settore, garantendo così l’individuazione di soluzioni realmente condivise. L’organismo avrebbe anche il compito di rilasciare l’autorizzazione per lo svolgimento delle attività.

La proposta di legge prevede, inoltre, misure per agevolare il rintracciamento del debitore irreperibile, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, e per limitare i contenziosi, l’introduzione della registrazione delle telefonate, effettuate e ricevute nel corso dei processi di sollecito e di recupero. È, infine, prevista la creazione di un Fondo di Solidarietà che interverrebbe per aiutare coloro che si trovano in una situazione di difficoltà.

Il sistema del credito ma anche del debito, necessita di regole certe e trasparenza, sarà possibile trovare un equilibrio solo se le scelte che verranno fatte terranno conto delle esigenze di tutte le parti – afferma Luigi Gabriele – Responsabile Affari Istituzionali di Codici.