Globalrec Srl ritenuta colpevole di aver violato il Codice del Consumo per aver esigito pagamenti dubbi con intimidazioni e pressioni. Il commento di Gabriele (CODICI): “Il sistema deve cambiare sul modello dell’Osservatorio Euro Service/AACC”

Scatta una nuova sanzione dell’Antitrust per pratiche commerciali scorrette nel comparto recupero crediti. La società siciliana Globalrec Srl è stata infatti condannata a pagare 50mila euro di multa. L’istruttoria è nata dalla segnalazione di Unione Nazionale Consumatori e Federconsumatori.
Il procedimento riguarda il comportamento illecito dell’azienda consistente nell’inoltro, a diversi consumatori (al fine di recuperare crediti telefonici in alcuni casi prescritti o inesistenti) – di atti di citazione in giudizio per istruttorie che, alla data indicata, non venivano poi iscritte a ruolo presso sedi di Giudici di Pace e senza il rispetto del foro territorialmente competente. A tal proposito si sono registrati diversi casi di intimidazioni dal carattere aggressivo, regolarmente denunciate alle due associazioni di consumatori che poi hanno provveduto a segnalare il tutto all’Autorità. La condotta della società Globalrec ha determinato nel consumatore un condizionamento indebito: in diversi casi ha preferito pagare l’importo richiesto (a prescindere dalla fondatezza della posizione debitoria), piuttosto che esporsi ad un contenzioso giudiziario.

“L’ultima sanzione nei confronti dell’ennesimo operatore (Globalrec) che aggredisce i consumatori – ha osservato il dott. Luigi Gabriele dell’associazione CODICI – è solo l’ultimo esempio di come in questo settore c’è bisogno di mettere mano a procedure, qualità e sistemi di gestione”. “Abbiamo più volte evidenziato – ha così proseguito – che nel settore ‘gestione del credito’, c’è chi non sa giocare o chi gioca sporco. Sono pochi i modelli di Benchmark da prendere in esame e il caso dell’Osservatorio Euro Service/AACC, essendo unico, la dice lunga su come il settore vada revisionato ed aperto alla trasparenza e alla correttezza”. “A settembre – ha annunciato il responsabile delle Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di CODICI – inizierà un lungo percorso di attenzionamento del settore proprio in partnership Agcm-Associazioni, che vedrà protagonisti noi associazioni nella riorganizzazione Regolatoria del settore”. “Immaginiamo un settore della gestione del credito – ha concluso Gabriele – dove ‘fatturazione-reclami-contenzioso e recupero’, si parlino con chiarezza e a vantaggio di tutti, sopratutto dei consumatori”.

di Pietro Giunti – Oipamagazine.eu